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Infiltrazioni della 'ndrangheta nell'attività amministrativa

Sciolta e commissariata per 18 mesi l'Asp di Catanzaro

Calabria
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La sede dell'Asp di Catanzaro
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CATANZARO - La 'ndrangheta ha inficiato il legittimo operare dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.

Questa la tesi in base alla quale il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma degli articoli 143 e 146 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ha deliberato lo scioglimento per diciotto mesi dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una commissione di gestione straordinaria.

A renderlo noto è il comunicato stampa del Consiglio dei ministri. A margine della seduta sull'argomento è tornato il ministro della Salute Roberto Speranza che ha aggiunto come «la situazione della sanità in Calabria è molto seria. Il rispetto rigoroso del principio di legalità sarà essenziale per aprire una stagione in cui il diritto alla salute venga effettivamente garantito».

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