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Strage di San Lorenzo del Vallo, Galizia resta in carcere

Confermato dal riesame l'arresto del principale sospettato

Calabria
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Luigi Galizia

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Luigi Galizia
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FRANCESCO MOLLO

La letteratura e il cinema hanno trattato molto il tema della casualità.

SAN LORENZO DEL VALLO – Luigi Galizia resta in carcere in qualità di principale sospettato del massacro nel cimitero di San Lorenzo del Vallo del 30 ottobre scorso nel quale sono state uccise Edda Costabile e la figlia Ida Attanasio. (LEGGI LA NOTIZIA DEL DUPLICE OMICIDIO AL CIMITERO) Lo ha stabilito ieri il tribunale della Libertà di Catanzaro che ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Castrovillari su richiesta della procura dello stesso tribunale.

LEGGI LA NOTIZIA DEL FERMO DI GALIZIA

Galizia, lo ricordiamo, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di San Marco il 25 novembre scorso con l’accusa di aver ucciso le due donne per vendicare la morte del fratello. Il trentunenne Damiano Galizia è stato a sua volta ucciso il 26 aprile di un anno fa da Francesco Attanasio, reoconfesso, che è, rispettivamente, figlio e fratello delle due donne uccise nel cimitero.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SUL DUPLICE OMICIDIO
DI SAN LORENZO DEL VALLO

Luigi Galizia era scomparso dal giorno del duplice omicidio: gli inquirenti lo hanno dapprima cercato per sentirlo come persona informata sui fatti. Il giovane, dopo quasi una settimana, si è presentato dai carabinieri e ha risposto alle domande dei magistrati.

«L'alibi fornito dal sospettato su come ha trascorso la giornata degli omicidi e la settimana dopo, nel corso della quale è stato irreperibile – ha spiegato il procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla - è risultato falso». (GUARDA IL VIDEO CON LE DICHIARAZIONI DEL PROCURATORE ALL'INDOMANI DEL FERMO)

Si è trattato, ha spiegato lo stesso magistrato, di una pura e semplice vendetta, fuori da contesti mafiosi: il soggetto ha deciso di colpire le donne, che non avevano nulla a che fare con la vicenda, non potendo colpire direttamente Francesco Attanasio, che si trovava già in carcere. (GUARDA IL VIDEO - IL MOMENTO DEL FERMO)

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