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Associazione segreta e mafia, confermate le accuse

nei confronti dell'ex parlamentare Paolo Romeo

Calabria
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Nella foto: 
Il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho
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REGGIO CALABRIA - Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha confermato l’ipotesi accusatoria di associazione segreta, aggravata dall’avere favorito un’associazione mafiosa, a carico dell’avvocato ed ex parlamentare Paolo Romeo, imputato nel processo "Gotha".

Il Collegio, che si è pronunciato a seguito del rinvio deciso dalla Corte di Cassazione, ha invece accolto il ricorso della difesa dell’ex parlamentare in relazione all’ipotesi di reato di estorsione ai danni di un imprenditore intenzionato ad aprire un’attività all’interno del "Perla dello Stretto" di Villa San Giovanni, un centro commerciale in cui Romeo aveva svolto il ruolo di consulente per un consorzio di commercianti che vi gestiscono numerosi punti di vendita.

Secondo l’accusa, la "Perla dello Stretto" «é nella piena disponibilità del potente clan della 'ndrangheta capeggiato dal boss detenuto Giuseppe De Stefano».

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