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Obbligo di dimora al direttore delle Poste del Catanzarese

Accusato di truffa e peculato, dovrà rimanere nel Cosentino

Calabria
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Nella foto: 
Un ufficio postale
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DECOLLATURA (CATANZARO) - Il tribunale del Riesame ha revocato i domiciliari per Riccardo Cristiano il direttore delle poste di Decollatura (LEGGI LA NOTIZIA) sostituendo la misura cautelare con quella dell'obbligo di dimora nel comune di residenza Cleto, in provincia di Cosenza. 

Nel corso delle indagini sono state evidenziate le ipotesi di truffa e peculato attraverso l'accertamento dell'esistenza «di un complesso sistema fraudolento che di fatto ha permesso al soggetto indagato, direttore dell’ufficio postale di decollatura, di appropriarsi fraudeolentemente del denaro di più clienti dell’ufficio postale stesso per un totale di 132.200 euro». L'inchiesta aveva fatto, quindi, scattare gli arresti domiciliari. 

Le indagini della polizia e della finanza sono scattate dopo la denuncia della figlia di una delle presunte vittime presentata a dicembre 2018 al commissariato di Lamezia.

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