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Inchiesta sulla società Sacal, due assolti e una condanna

Nessun problema per l'ex sindaco Mascaro e per Gatto

Calabria
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L'aeroporto di Lamezia Terme

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L'aeroporto di Lamezia Terme
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Assolti l'ex sindaco di Lamezia Paolo Mascaro perché il fatto non sussiste e l'imprenditore di Catanzaro Giuseppe Gatto perché il fatto non costituisce reato. Condannato a 8 mesi Francesco Buffone dipendente Sacal. Questa la sentenza del gup di Lamezia Rossella Prignani nei confronti dei tre imputati giudicati con il rito abbreviato, tutti rimasti coinvolti nell'inchiesta "Eumenidi" relativa alla gestione della società aeroportuale di Lamezia.

Mascaro era accusato di concorso in abuso d'ufficio e false informazioni al pubblico ministero nella sua qualità di sindaco all'epoca dei fatti, Gatto doveva rispondere di abuso d'ufficio in qualità di componente all'epoca dei fatti del Cda Sacal e Buffone di abuso d'ufficio relativamente alle assunzioni del progetto Garanzia giovani.

Il pm Marta Agostini aveva chiesto la condanna per tutti e tre imputati a 5 mesi di reclusione. L'abuso d'ufficio a Mascaro era stato contestato in relazione alla nomina dell'imprenditore Emanuele Ionà nel Cda della Sacal quale rappresentante del Comune di Lamezia, mentre l'abuso d'ufficio contestato a Gatto era relativo alla nomina del Dg della Sacal Pierluigi Mancuso.

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