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Abusi su un minore disabile nel Reggino

Arrestato in carcere un 53enne di Cittanova

Calabria
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Una immagine di violenza su un bimbo

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CITTANOVA - Altra brutta storiaccia che vede sullo sfondo anche una violenza sessuale è stata scoperta dai Carabinieri questa volta nella Piana. Una vicenda squallida aggravata anche dal fatto che la vittima della violenza è un minorenne affetto da infermità. A consentire ai militari della Compagnia di Taurianova gli approfondimenti necessari e l'accertamento della tristissima verità è stato il genitore del minore.

Accertamenti a conclusione dei quali gli uomini del capitano Marco Catizone hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica a carico di un 53enne di Cittanova, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata in danno di un minorenne.

Il provvedimento cautelare è giunto a conclusione un'attività investigativa avviata dall'Arma di Taurianova, a seguito della denuncia presentata dal genitore di un ragazzo sedicenne, affetto da lieve infermità, con la quale il giovane ha raccontato che l'indagato, nel corso di una serata della scorsa estate, lo aveva convinto a seguirlo nella sua abitazione con la scusa di dover prendere delle bevande, sfruttando il rapporto di conoscenza e fiducia. L'uomo però, - secondo quanto ricostruito dai Carabinieri - una volta in casa, ha indotto il giovane a subire atti sessuali, anche approfittando della sua condizione.

La delicata e articolata indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, supportata anche da attività tecnica e con l'ausilio è stata supportata anche dall'aiuto di personale specializzato nell'ascolto di vittime di violenza, avvenuto con il coordinamento della Procura di Palmi, ed ha consentito di identificare l'autore del grave reato e trovare puntuali riscontri al racconto del minore, raccogliendo gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell'indagato che una volta arrestato è stato ristretto al carcere di Reggio Calabria-Arghillà a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

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