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Droga tra Italia e Spagna, 20 arresti nel milanese

Il capo è vicino alla Serraino "regina dell'eroina" 

Calabria
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Nella foto: 
L'hashish sequestrato
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VARESE - Venti persone sono state arrestate, tra Italia e Spagna, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Milano, accusate di far parte di una organizzazione criminale transnazionale per il traffico di tonnellate di hashish importato dal Marocco, passando per la Spagna.

Secondo quanto emerso dalle indagini, svolte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese partendo da alcuni arresti di grossisti di spaccio nel varesotto e coordinate dal procuratore aggiunto Antimafia di Milano Alessandra Dolci e dal pm Adriano Scudieri, coinvolti nell'operazione ci sarebbero almeno 6 trafficanti italiani, residenti a Milano e Rho, e 14 in Spagna.

A gestire il traffico internazionale di droga tra Italia e Spagna, secondo gli inqurenti, era Denis Sarro, un 34enne, compagno della nipote della calabrese Maria Serraino, considerata dagli inquirenti la 'regina' dello spaccio di eroina in piazza Prealpi a Milano negli anni '80, per conto dell’omonima cosca della 'ndrangheta reggina.

Maria Serraino, conosciuta all'epoca come "mamma eroina" o "la Signora", è originaria di Cardeto (Reggio Calabria), ed era la cugina di Paolo Serraino, capobastone del reggino. Denis Sarro, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, era già stato arrestato nel giugno del 2018 durante un blitz dei poliziotti spagnoli a Malaga, dove si era rifugiato per sfuggire ad un’ordinanza emessa dal Tribunale di Milano. 

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