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Sette morti, 409 nuovi contagi e nessun guarito. È questa la sintesi del martedì nero della Calabria ormai in balìa della diffusione del coronavirus covid-19.

Il consueto bollettino regionale presenta numeri che destano fortissima preoccupazione per una regione ormai da una settimana al centro delle polemiche per il proprio sistema sanitario e da 4 giorni lockdown pressoché totale perché classificata come zona rossa.

In 24 ore, 409 casi (per il secondo giorno consecutivo sopra quota 400), che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a quota 8.317.

I casi scoperti e confermati oggi nelle varie province calabresi sono così suddivisi:

  • Cosenza: 110
  • Catanzaro: 44
  • Crotone: 34
  • Vibo Valentia: 19
  • Reggio Calabria: 202
  • Altra Regione o stato Estero: 0.

Il bollettino regionale ufficializza anche ulteriori 7 decessi (1 a Cosenza, 4 a Reggio Calabria, 1 a Vibo Valentia ed 1 a Catanzaro) che portano il totale delle vittime dall’inizio della pandemia a 151, mentre nessun guarito si registra nelle ultime 24 ore e pertanto il totale di coloro che hanno superato la malattia resta ancorato a 2.319.

I casi attualmente attivi salgono a 5.847 (+402) ripartiti tra isolamenti domiciliari, ricoveri in ospedale e in terapia intensiva.

Rispetto ai casi di isolamento domiciliare, il dato odierno registra un aumento di 372 soggetti che porta il totale dei casi in isolamento da 5.173 a 5.545.

I ricoveri in ospedale aumentano in maniera preoccupante anche oggi facendo segnare un +27 che porta ad un totale di 283. Anche i pazienti in terapia intensiva aumentano passando da 16 a 19 (3 a Cosenza, 5 a Reggio Calabria e 11 a Catanzaro).

Cresce, quindi, l’allarme nei reparti ordinari degli ospedali calabresi nei quali i ricoveri sono cosi distribuiti Catanzaro ospita 70 persone contagiate, Cosenza 100, Reggio Calabria 81, Crotone 24 e Vibo Valentia 8.

I dati indicano che in Calabria, ad oggi, sono stati sottoposti a test 301.133 soggetti (3.071 in più rispetto a ieri) per un totale di 304.240 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

Il dipartimento Tutela della Salute ha anche reso noto che territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Cosenza: CASI ATTIVI  1.832 (100 in reparto, di cui 3 non residenti; 3 in terapia intensiva, 1.729 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 689 (633 guariti, 57 deceduti).

– Catanzaro: CASI ATTIVI  860 (70 in reparto, di cui 5 non residenti; 11 in terapia intensiva; 779 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 390 (347 guariti, 43 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI  338 (24 in reparto; 314 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 179 (173 guariti, 8 deceduti)

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 179 (8 ricoverati, 171 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 127 (119 guariti, 8 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.371 (81 in reparto; 5 in terapia intensiva; 2.285 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 956 (920 guariti, 36 deceduti).

– Altra Regione o stato Estero: CASI ATTIVI  267 (267 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128 (127 guariti, 1 deceduto). È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 206.

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