X
<
>

Tempo di lettura 3 Minuti

«Attualmente il tempo di percorrenza da Roma a Reggio Calabria è di cinque ore con sette fermate. L’obiettivo è di portare i tempi a quattro ore. Sulla linea i treni raggiungeranno in media una velocità fra i 250 e i 300 chilometri all’ora, con un rallentamento a 160 chilometri all’ora vicino Praia».

Lo ha detto l’amministratore delegato di Rfi Vera Fiorani in audizione in commissione Lavori Pubblici al Senato sulla Salerno Reggio Calabria. La linea è lunga 445 chilometri e sono previsti sette lotti funzionali.

Per una parte la linea di alta velocità è in comune con la Battipaglia-Potenza Taranto.

Il tempo di percorrenza da Roma a Reggio Calabria in quattro ore sarà raggiunto già al completamento dei lavori dei primi due dei sette lotti che costituiscono l’opera. Mentre al completamento di tutta l’opera, è stato precisato, il tempo di percorrenza da Roma a Reggio Calabria sarà di 3 ore e 40 minuti.

Nel rispondere alle domande dei senatori della commissione Fiorani ha ribadito che la rete in progettazione «sarà una rete ad Alta Velocità e non ad Alta capacità. I treni viaggeranno a una velocità fra i 250 e i 300 chilometri orari con un solo punto vicino a Praia dove la velocità scende a 160 chilometri orari».

In merito alla nuova linea di alta velocità Salerno – Reggio Calabria l’ipotesi che viene dallo studio di fattibilità di prima fase è di un costo di 22,8 miliardi di euro.

«È un progetto di grandi dimensioni l’alta velocità sulla Salerno-Reggio Calabria – ha detto ancora Fiorani -. I treni saranno in grado di raggiungere una velocità tra 250 e 300 km orari (con un rallentamento a 160 chilometri l’ora vicino a Praia) per raggiungere l’obiettivo di ridurre i tempi intorno alle quattro ore per il transito tra Roma e Reggio Calabria. Il progetto di fattibilità ha messo a fuoco le prestazioni che potevamo attenderci da un investimento di questo tipo per mobilità viaggiatori e merci, con la riduzione dei tempi di percorrenza non solo tra Salerno e Reggio Calabria, ma una riduzione dei tempi di percorrenza anche su destinazioni diverse. La rete Av che passa dentro le città e quindi con una accessibilità da diversi punti e quindi ci sarà la possibilità di salire sui treni da più stazioni».

La manager di Rfi ha poi ribadito che «Dobbiamo correre e siamo dentro al Pnrr e l’ossessione dei tempi è ben presente in tutti noi che dobbiamo portare avanti i progetti». I progetti di fattibilità dei primi due lotti dei sette complessivi della linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria saranno ultimati entro fine 2021. Mentre i progetti per il resto dei lotti saranno ultimati entro il giugno 2022.

Lo ha detto sempre Vera Fiorani in audizione al Senato. Sull’inizio dei lavori non è stata detta una data. La Salerno-Reggio Calabria è fra le opere che seguiranno le procedure semplificate previste dal Decreto Semplificazioni. I sette lotti previsti sono: il primo da Salerno a Battipaglia, il secondo da Battipaglia a Praia, il terzo da Praia a Tarsia, il quarto da Tarsia a Cosenza, il quinto da Cosenza a Lamezia Terme il sesto da Lamezia Terme a Gioia Tauro il settimo da Gioia Tauro a Reggio Calabria.

«L’audizione in Commissione VIII al Senato di RFI, nella persona dell’AD Vera Fiorani e del Direttore investimenti, Vincenzo Macello, è stata molto positiva», ha detto il senatore Salvatore Margiotta, capogruppo PD in Commissione Lavori pubblici e Trasporti.

«Diverse le buone notizie, esattamente in linea con quanto definito dal Governo Conte bis e confermato dal Ministro Giovannini: la Salerno-Reggio Calabria e la Taranto-Potenza-Battipaglia saranno realizzate come Alta Velocità vera, uguale a quella delle altre zone d’Italia», sottolinea Margiotta. «I primi tronchi che andranno subito in appalto e che saranno finanziati con i fondi PNRR, sono la Salerno-Battipaglia-Praia e la Potenza-Battipaglia, che saranno completate entro il 2026. RFI sta valutando se andare in appalto utilizzando quanto previsto dal nuovo semplificazioni e quindi con appalto integrato sul PFTE (progetto di fattibilità tecnica ed economica), per essere più celeri rispettando i tempi stabiliti».

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA