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L'ospedale di Mesoraca

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MESORACA (COSENZA) – Il presidente del Comitato cittadino ospedale di Mesoraca, Piero Ferrazzo, anticipa: «Se non verranno accolte le nostre legittime istanze, faremo le barricate, bloccheremo tutto, perché a Petilia sono morti due cittadini, uno il 4 novembre, l’altro il 3, perché non è arrivata l’ambulanza».

L’ultima manifestazione pacifica, come la definiscono i componenti del Comitato, si è svolta ieri mattina nel piazzale dell’Ospedale di Campizzi, per ribadire che la salute «è un diritto di tutti» e per «dare un segno tangibile» del malcontento generale.

Il sub distretto di Mesoraca comprende tutti i Comuni dell’Alto Marchesato. Ha sede nel Poliambulatorio locale. Il presidente Ferrazzo elenca subito i motivi del malcontento: «ci sono carenze strutturali, c’è un’unica ambulanza, spesso senza il medico, e c’è una carenza di personale, da almeno 15 anni l’Asp di Crotone non assume nessuno, e stanno riducendo sia le ore di servizio sia i servizi stessi sia le prestazioni specialistiche, non ci sono più dermatologo, allergologo, diabetologo».

Nel laboratorio di analisi, che, in realtà è un punto prelievi, c’è un solo dipendente. «Per avere i risultati dal servizio di radiologia, bisogna aspettare anche due settimane», denuncia Ferrazzo. «Due settimane fa- prosegue- il Cup era chiuso, e noi dal presidio nostro ci siamo dovuti recare a Petilia o a Cotronei per farci registrare l’impegnativa, è veramente assurdo, anche perché quasi tutta la popolazione residente è anziana e ha difficoltà a spostarsi». A suo parere, «quando non si garantiscono i servizi minimi, il rischio è la chiusura».

Il Comitato ha invitato amministratori e politici alla manifestazione di ieri. «Il consigliere regionale Afflitto si è assunto l’impegno di farci avere un incontro con i vertici dell’Asp», rimarca Ferrazzo. Erano altresì presenti il sindaco Parise, il quale è un dipendente dell’Asp, e la deputata Barbuto. Il Comitato ha un ottimo rapporto con il direttore del sub distretto, Vittorio Frandina, e con il sindaco, «fanno quanto è di loro competenza». Punta l’indice contro i vertici dell’Asp.

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