Tempo di lettura 3 Minuti

A Pescara i pitagorici vanno per primi in vantaggio con Palladino ma dopo l’intervallo i liguri rimontano e vincono

PESCARA – Un Genoa corsaro vince e convince in rimonta, 1-3 il finale, travolgendo sul campo neutro dell’Adriatico un Crotone ben organizzato e protagonista di un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Palladino, ma che non ha saputo contrastare l’onda d’urto messa in campo dal grifone nella ripresa e concretizzata dalla rete di Gakpe e dalla doppietta di uno straordinario Pavoletti.

Archiviata la sconfitta di Bologna, Nicola conferma il 3-4-3 alla ricerca della prima vittoria di stagione, con Tonev, Simy e Palladino a comporre il tridente d’attacco. Dall’altra parte, dopo i tre punti conquistati contro il Cagliari, l’ex di turno Juric opta, specularmente agli avversari, anche lui per il 3-4-3, con Ntcham, Ocampos e Pavoletti bocche di fuoco del grifone e Pandev inizialmente in panchina.

L’inizio di gara è subito scoppiettante e, al 2′, Simy prova a sorprendere dalla distanza Lamanna ma il tentativo del nigeriano è debole e non impensierisce l’estremo genoano. Il Genoa, sornione e poco combattivo, si limita a contenere la verve offensiva dei calabresi che, al 18′, tornano a far paura a Lamanna con il neoacquisto Rosi che di testa colpisce a botta sicura ma il pallone si infrange sul palo. Alle corde e per nulla reattiva, la squadra di Juric non riesce a scuotersi e il Crotone, al 22′, prova ad approfittarne con Palladino che, servito da Tonev, da ottima posizione colpisce la traversa facendo disperare Nicola. L’undici di casa chiude letteralmente nella propria metà campo gli avversari e dopo una fase di pressing asfissiante, al 34′, Palladino approfitta di un aggancio mancato di Simy e dalle retrovie trova l’angolino giusto per la rete del vantaggio.

[editor_embed_node type=”photogallery”]71269[/editor_embed_node]

 

Subito lo svantaggio gli ospiti si riorganizzano e sull’onda del nervosismo, al 41′, si affacciano per la prima volta in area avversaria con Pavoletti che a tu per tu con Festa si lascia ipnotizzare dal numero 1 calabrese che compie un vero e proprio miracolo sventando il pericolo e conservando il vantaggio fino al rientro negli spogliatoi. Al ritorno sul campo, Juric tira fuori un evanescente Ocampos per Gakpe e la mossa del tecnico del grifone viene ripagata, al 6′, con Ntcham che che dalla destra serve proprio il neo entrato che da pochi passi non deve fare altro che appoggiare in rete per l’1-1.

Il Genoa dei primi 45 minuti di gara è solo uno sbiadito ricordo e in pieno forcing offensivo, al 10′, la squadra di Juric completa la rimonta: Veloso dalla sinistra disegna una traiettoria perfetta per Pavoletti che con un guizzo colpisce di testa battendo Festa. L’undici di Nicola prova a organizzare una reazione per arginare la verve offensiva del Genoa ma, al 19′, Izzo crossa rasoterra ancora per Pavoletti che colpisce il pallone e beffa Festa per il 3-1, che chiude di fatto la partita. 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •