Davide Nicola, allenatore del Crotone

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L’allenatore pitagorico ammette: «Possiamo recriminare sui nostri errori. E in ogni caso le differenze sono meno nette di quello che dice la classifica»

MILANO – «Non parlo di rimpianti, sarebbe riduttivo. Questo per noi è l’anno zero». Così il tecnico del Crotone, Davide Nicola, ai microfoni della trasmissione di Radio 24 “Tutti convocati”, sulla stagione della sua squadra, neopromossa ma penultima in classifica e con una retrocessione che sembra ormai vicina.

«Abbiamo fatto scelte coerenti con la nostra politica, puntando sui giovani e sui giocatori da rilanciare – ha proseguito l’allenatore degli squali – siamo partiti con umiltà e con la voglia di essere fedeli alle nostre idee e lo abbiamo fatto. Ho scelto il Crotone perchè c’è una grande società con un ottimo direttore sportivo e una presidenza solida».

Spesso i calabresi hanno disputato buone gare, ma hanno raccolto poco. «Abbiamo giocato partite convincenti anche contro squadre molto più forti nella nostra – sottolinea Nicola – tra noi e la quart’ultima, l’Empoli, la differenza come valori è meno netta di quello che dice la classifica».

Anche qualche episodio non è stato favorevole al Crotone, ma il tecnico non cerca alibi. «Prendercela con gli arbitri sarebbe molto riduttivo. Possiamo recriminare anche per i nostri errori», spiega l’allenatore rossoblù che poi ribadisce che qualche buon risultato la squadra e la società lo hanno comunque ottenuto. «Abbiamo lanciato tanti giovani e non solo, penso ad esempio al “vecchio” Stoian che ha trovato una continuità mai avuta. Qui al Crotone la voglia è quella di confrontarsi anche con altri palcoscenici dove conta anche il risultato».

CORDAZ. «Non dobbiamo guardare contro chi giochiamo, ma dobbiamo centrare due o tre risultati utili per sperare nella salvezza». A dirlo il capitano del Crotone, il portiere Alex Cordaz, in vista della trasferta di domenica contro il Chievo Verona, ma soprattutto in considerazione del difficile calendario di aprile dei rossoblù che affronteranno, una dopo l’altra, l’Inter in casa, Torino e Samp in trasferta e Milan ancora in casa.

«Vista la classifica – aggiunge Cordaz – tutte le partite sono difficili. Noi ci crediamo, ma dobbiamo portare dei fatti. A iniziare da domenica a Verona, dove dobbiamo centrare la prima vittoria in trasferta. E questa è una delle ultime chance che abbiamo e non vogliamo sprecarla». Il portiere sottolinea che la squadra ha approfittato della pausa di campionato per ricaricare le energie, fisiche e mentali: «Abbiamo lavorato molto, la sosta per la Nazionale ci ha permesso di staccare mentalmente, Verona potrebbe essere la svolta del nostro campionato».

Infine, sollecitato sul cambio al vertice societario, Cordaz afferma: «Gianni Vrenna è sempre stato con noi, gli facciamo un in bocca al lupo, sperando che insieme a lui possiamo partire con il piede giusto regalandogli una vittoria». 

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