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La festa per il gol del Crotone

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CROTONE – Il Crotone ferma la marcia della Fiorentina e torna a vincere un mese dopo il 2-0 al Benevento, sempre in casa. Budimir e Trotta firmano l’impresa degli uomini di Nicola, mentre i viola – reduci da tre successi di fila – si sono svegliati troppo tardi, condannati da un approccio davvero troppo molle. Inutile il gol di Benassi allo scadere del primo tempo. Il Crotone – già pericoloso con la punizione di Pavlovic – è bravo ad approfittarne partendo a mille.

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Nel giro di un minuto, tra il 17′ e il 18′, arriva l’uno-due calabrese: Trotta lavora un bel pallone sulla sinistra e mette in mezzo per Budimir, dimenticato da Astori e Badelj, il croato a segno con un comodo piatto mancino. Pochi secondi dopo la combina grossa Astori, che si fa soffiare il pallone dallo scatenato Trotta, glaciale davanti a Sportiello. Un uno-due che stordisce la Viola, schierata da Pioli con Simeone unica punta sostenuto da Chiesa, Benassi ed Eysseric, sostituto dell’infortunato Thereau.

Anche Barberis ci prova con un piazzato non distante dalla porta di Sportiello. Una conclusione di Badelj deviata involontariamente da Simeone mette in difficoltà Cordaz, costretto ad arrendersi all’ultimo assalto del primo tempo: Chiesa aggiusta, non si sa quanto volontariamente, il pallone per Benassi, che firma con un preciso diagonale il terzo gol consecutivo.

Tutto riaperto. Pioli riparte con Gil Dias e Maxi Olivera per Eysseric e Biraghi, ma è Budimir a sfiorare di nuovo il gol: punizione di Pavlovic, Benassi perde Budimir che in tuffo non trova la coordinazione giusta per firmare il tris. Poi Cordaz blocca su Veretout, Sportiello lo imita fermando l’offensiva di Mandragora dopo un errore in disimpegno di Badelj.

Fiorentina più convinta: Maxi Olivera per Simeone, che tenta la rovesciata spettacolare, senza particolare fortuna. La Fiorentina tenta il tutto per tutto: dentro Babacar per Laurini, subito dopo Chiesa centra in pieno la traversa sugli sviluppi di un angolo. Una girata di testa di Simeone spaventa il Crotone, che con Trotta (salvataggio di Astori) e Mandragora (diagonale out) manca non di molto il tris. Generoso assalto finale della Fiorentina, ma il Crotone resiste e conquista tre punti pesantissimi. Per Pioli un ko inatteso, la reazione – di cuore e orgoglio, più che di gioco – è stata tardiva.

A fine gara mister Davide Nicola ha detto: «Abbiamo interpretato la gara come volevamo alzando il baricentro per conquistare le seconde palle. Dopo il 2-0 ci siamo un pò distratti ed abbiamo fatto fatica a contrastare loro centrocampisti».

«Secondo tempo fatto bene – aggiunge l’allenatore del Crotone – soffrendo ma senza rischiare. Fatica verso la fine per poter controllare i loro attaccanti, non siamo riusciti ad essere aggressivi. Conta aver continuato la prestazione di Roma sia come sviluppo di gioco che come tattica. Oggi i nostri tifosi sono stati over the top e nel secondo tempo abbiamo attaccato nella metà campo sotto la nostra curva e questo ci infonde coraggio. La Fiorentina non ci ha snobbato, Pioli non è allenatore che snobba altri. Contano per noi tre punti che ci danno consapevolezza che certe dinamiche pagano. Nalini ci ha permesso di interpretare il gioco in modo diverso ed ha messo in difficoltà Biraghi. Trotta, ha fatto quello che sa fare, la sua sfida sarà di mantenere questo standard di livello».

E’ deluso della prestazione della Fiorentina, invece, Stefano Pioli. «Subire due gol in due minuti – dice l’allenatore viola – è segnale che qualcosa non ha funzionato. Abbiamo fatto troppi errori per riuscire a portare a casa un risultato positivo, non siamo stati lucidi ed abbiamo sbagliato a livello tecnico e tattico. Non eravamo scarichi, non potevano esserlo dopo tre vittorie consecutive e volevamo continuare il nostro momento positivo. In due minuti, invece, abbiamo commesso errori gravi, poi ci abbiamo provato a livello di volontà a recuperare, ma non siamo stati precisi come volevamo. Abbiamo perso una bella occasione per migliorare la classifica. Ho fatto le scelte migliori possibili per quello che avevo visto in questi giorni per poter continuare in quel momento positivo, ma oggi non siamo stati in giornata».

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