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Il Crotone in festa a fine partita

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CROTONE – Non concede sconti il Crotone che di fronte ad un Frosinone tutt’altro che irresistibile onora il campionato, portando a casa la ventesima vittoria dell’anno. I pitagorici non hanno concesso praticamente nulla, creando invece i presupposti per andare più volte in rete. Striscione ironico nella Curva Sud dello Scida: “Alla fine ha vinto la Stirpe crotonese!”.

Il riferimento ovviamente è al presidente del Frosinone, che durante il lockdown si è speso più volte per la ripresa del campionato, facendo anche chiari riferimenti al Crotone. Per quanto riguarda la cronaca al quarto d’ora esatto viene annullato un gol apparso regolare a Molina, per un presunto fallo di Simy ai danni di Ariaudo. È la squadra di Stroppa a fare la gara, mentre gli ospiti per più di mezzora corrono dietro al pallone (possesso palla 75% Crotone), ma il risultato non si schioda.

Nella ripresa non cambia tantissimo, si vedono in campo Barberis e Benali per i rossoblù, nesta invece tira fuori Ciano. Non accade nulla fino a dieci minuti dalla fine, quando Gomelt raccoglie fuori area una corta respinta della difesa e col sinistro non concede nemmeno il tempo dell’intervento a Bardi. Nel finale il Frosinone ci prova, ma in realtà non riesce mai a concludere verso la porta difesa da Festa. Prima della sosta erano due i punti di vantaggio del Crotone nei confronti dei ciociari, oggi invece sono addirittura tredici.

La vera festa però è alla fine, il gruppo si ritrova tutto davanti la panchina di Stroppa, manca solo Benali che sta facendo le interviste con la paytv. I compagni lo chiamano, arriva, c’è la classica foto di rito e poi ti aspetti che venga portato in trionfo Stroppa. Invece in cielo, sollevato da Cordaz e compagni, è “il mago” Donnici, il massaggiatore di una vita, il talismano rossoblù. Basta questa scena per capire cos’è il Crotone calcio, il valore degli affetti e dell’appartenenza.

Ultima partita allo Scida, prima della Serie A. «Bisogna dare continuità anche nell’ultima partita a Trapani – ha detto a fine gara un insaziabile Stroppa – stiamo onorando al meglio il campionato. I ragazzi continuano a stupire, sono davvero contento, anche per il record di tredici risultati utili in Serie B. Hanno giocato bene davvero tutti, Gigliotti, Crociata e Gomelt ha dimostrato qualità di palleggio e capacità di far male. Per Barberis e Benali era giusto un avvicendamento. Non ci sono riserve, ha giocato chi stava bene e hanno dimostrato che anche con due o tre elementi diversi non cambia nulla. Abbiamo fatto delle scelte ed è andata benissimo, hanno fatto un’ottima partita».

Di fronte c’era il Frosinone di Nesta e dopo tutte le parole spese durante la sosta forzata il Crotone aveva un motivo in più per fare bene. «C’è un feeling particolare tra squadra e staff, le vittorie aiutano poi a consolidare queste idee. I ragazzi adesso avranno un giorno di libertà e riprenderemo mercoledì, per poi fare la classica rifinitura il giorno dopo».

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