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Messias esulta dopo il gol

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CROTONE – Con una prestazione più concreta che bella, il Verona batte 2-1 un buon Crotone al Bentegodi. Vittoria importante per l’undici di Juric che, oltre ai tre punti, contro la sua ex squadra si gode la prima rete in campionato di Kalinic e il magico momento di forma di Dimarco, anche oggi in rete.

Discorso diverso per il Crotone di Stroppa che, nonostante un secondo tempo da incorniciare, non riesce a cambiare marcia e adesso è sempre più il fanalino di coda della classifica di serie A. Sprint iniziale dell’Hellas che dopo appena 8′ di gioco reclama il calcio di rigore.

Zaccagni tenta l’incursione in area calabrese, ma Djidji ferma l’avanzata del centrocampista veneto, che finisce per terra. I padroni di casa invocano a gran voce il tiro dagli 11 metri ma l’arbitro Massimi fa cenno di continuare.

La squadra di Juric è padrona del campo e, al 16′, matura la rete dell’1-0 gialloblù: sulla trequarti, azione personale di Barak che, con un filtrante millimetrico, serve in area avversaria Kalinic; il croato calcia di prima intenzione col destro e segna il vantaggio dei padroni di casa.

Dalla panchina calabrese, Stroppa chiede ai suoi più intraprendenza nella ricerca del gol pari ma, al 25′, il Verona trova il gol del raddoppio sull’asse Dimarco-Zaccagni-Dimarco, con l’ex Inter bravo a concretizzare un’azione splendida e a battere Cordaz con un tiro d’esterno rasoterra sul palo più lontano per lo 0-2, che chiude la prima frazione di gara.

Al ritorno sul campo, il Crotone prova subito a riportarsi in partita e, al 55′, i calabresi segnano la rete del 2-1: azione sulla sinistra di Reca che, dal fondo, crossa il pallone sul secondo palo per Pedro Pereira; il portoghese controlla e serve Messias che, davanti la porta, segna la sua sesta rete in campionato con una perfetta girata che riapre la gara.

La rete mette le ali ai piedi degli uomini di Stroppa che, al 74′, sfiorano il gol con Messias che, da posizione defilata, spreca una buona occasione spedendo il pallone sul fondo.

L’assalto del Crotone al possibile gol del pareggio è deciso, ma l’Hellas, seppur con molte difficoltà, riesce ad assorbire lo sfogo offensivo degli avversari e conquistare una vittoria preziosa che lancia i gialloblù lontani dalla zona rossa della classifica.

A fine partita il commento del tecnico Giovanni Stroppa ai microfoni di Sky Sport: «La sconfitta di oggi è un vero peccato. Il nostro primo tempo è stato meno buono rispetto al solito, mentre nella seconda parte di gara abbiamo fatto molto bene e proprio da qui dobbiamo ripartire».

«La squadra ha giocato colpo su colpo. Oggi non era affatto semplice – ha poi continuato il tecnico dei calabresi -. Abbiamo cercato di fare il nostro calcio ma non ci siamo riusciti. Dobbiamo sicuramente migliorare e concretizzare le occasioni da rete che creiamo». Stroppa infine chiude parlando della classifica, che vede il suo Crotone all’ultimo posto: «La classifica non è felice ma resta corta e per noi è un grosso vantaggio. Abbiamo ancora la possibilità di agguantare chi ci sta davanti ma dobbiamo essere più incisivi in zona d’attacco. Io sono convinto che con le nostre capacità possiamo tenere il campo con molte squadre del campionato».

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