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Junior Messias è un nuovo giocatore del Milan

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Di lui ormai sappiamo tutto, o quasi. Junior Walter Messias, brasiliano nativo di Belo Horizonte, è il classico esempio di come anche nel calcio esistano le favole a lieto fine. Sappiamo che faceva il fattorino, che giocava in Eccellenza, che sembrava destinato ad una carriera fra Serie D e, al massimo Serie C, finché non è arrivata la chiamata del Crotone, tappa che ha anticipato l’ennesima scalata, stavolta verso Milano, il Milan e la Champions League.

L’intuizione del Crotone dopo l’esperienza con Tonino Soda

Classe 1991, amante dei dribbling e degli assist. Dagli Amatori ai Dilettanti il passo è breve. Lo scopre il tecnico del Casale, Ezio Rossi, e fra gli allenatori che ne valorizzano il talento c’è anche un crotonese doc. Già, perché ad allenarlo al Gozzano, nella sua prima esperienza nei professionisti, c’è Tonino Soda da Cutro. Ed è qui, in Piemonte, che va a pescarlo il Crotone. Il tandem Vrenna-Ursino di colpi da maestro ne ha fatti tanti e questo di Junior Messias è uno di quelli da incorniciare. Anche perché nel 2019 andare a prendere un trequartista 28enne in Serie C, per farlo giocare in B e tentare la scalata in A non è una cosa che fanno tutti.

La prossima sfida contro De Paul a suon di dribbling

Impiega un po’ a carburare, ma si nota subito che con lui in campo la squadra allenata da Stroppa ha una marcia in più. Con 6 reti e altrettanti assist contribuisce al salto di categoria dei pitagorici e, una volta in Serie A, con Simy forma un tandem micidiale da ben 29 reti (20 per il centravanti e 9 per il fantasista brasiliano). Il Crotone retrocede, ma quei due fanno faville e su Messias si concentrano le attenzioni di diversi club. Sembra destinato al Torino, ma alla fine la spunta il Milan, che si aggiudica così il secondo miglior calciatore della massima serie per dribbling effettuati (105), dopo Rodrigo De Paul (122), che l’Atletico Madrid ha prelevato dall’Udinese. E guarda caso i due si ritroveranno di fronte in Champions League il prossimo 28 settembre, a San Siro, per la seconda giornata della fase a gironi della manifestazione.

Un affare da 9 milioni di euro

Cristiano evangelico, con qualche problema legato all’alcool da giovane, Junior Messias si ritrova a scalare un altro gradino, accompagnato dalla fede, appunto, e dall’amore per la famiglia: la moglie Thamyrys e i bimbi Miguel ed Emanuel. Il Milan lo ha acquistato in prestito con diritto di riscatto. Il brasiliano ha quindi una stagione per convincere i rossoneri a riscattarlo, per un’operazione complessiva da 9 milioni di euro. Nel 2016 il suo cartellino valeva 100mila euro! Questo rimane un gran bell’affare per il Crotone.

Da Florenzi a Bernardeschi: Crotone alleva talenti

Guadagnerà un milione di euro. Giocherà con la maglia numero 30. Giocherà a San Siro e in Champions League. Giocherà a Milano, dove incrocerà, sull’altra sponda, l’ex compagno di squadra Alex Cordaz. Junior Messias è così un altro talento passato da Crotone, piazza dove si allevano calciatori di assoluto valore. La lista è lunghissima: Bernardeschi e Florenzi, campioni d’Europa, sono soltanto alcuni dei tanti che hanno spiccato il volo anche grazie al Crotone. Adesso toccherà a Junior Messias, che lascia i colori rossoblù dopo due anni di dribbling e di assist, con 15 gol fatti in 70 partite. Dai dribbling per le strade di Ipatinga a quelli della Champions. Le favole esistono per davvero. Junior Messias l’ha dimostrato.

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