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Lo sfogo dei lavoratori della Campanella
«Non è con le azalee che si vince il tumore»

Calabria

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CATANZARO – «Vogliamo sottolineare la nostra amarezza ed il nostro disdegno perchè ci sentiamo soli. Non possiamo tollerare il silenzio rivolto alla situazione catastrofica in cui versa la nostra struttura». Lo afferma, in una nota, il Comitato costituito dai 270 lavoratori della Fondazione Campanella.   «Al sit-in di protesta contro la chiusura della Fondazione Tommaso Campanella che abbiamo organizzato venerdì scorso - aggiunge il Comitato – hanno partecipato tantissimi pazienti oncologici, che erano lì a gridare insieme a noi. Non si può regalare un’azalea in una piazza di una città italiana e credere che sia una battaglia contro i tumori. Oggi c'è la possibilità di dare alla Calabria, ed a Catanzaro, una prospettiva futura per la prevenzione, la cura e la ricerca dei tumori, così come sta avvenendo in tutte le altri regioni. Non si può ritornare indietro soltanto per la volontà di alcuni. Non si distruggano, con il silenzio, dieci anni di duro lavoro».  

«Martedì 22 maggio, alle 12 – si afferma ancora nel comunicato – avrà luogo un tavolo tecnico, con il verdetto finale per la Fondazione Campanella. Un verdetto che dovrà essere necessariamente finale perchè dopo tre lunghi anni di lavoro precario, ma non da meno produttivo ed eccellente, coloro che parteciperanno al Tavolo tecnico, non potranno più rinviare la soluzione del problema. Ogni persona, politico e non, di quel tavolo saprà già dove dovrà cedere e cosa potrà accettare ai fini di un accordo che sia soddisfacente per i malati, per i lavoratori e per tutti i cittadini». 

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