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Nuovo collegamento tra Lamezia e Venezia, accordo con Volotea

Calabria

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LAMEZIA TERME - Volotea, la nuova compagnia aerea low cost, a partire dal 10 settembre collegherà Lamezia Terme con Venezia. Quattro voli a settimana - lunedì, mercoledì, venerdì e domenica -, comodi orari e tariffe vantaggiose: sono queste le premesse con cui Volotea presenta il collegamento tra la città veneta e la Calabria i cui biglietti sono già in vendita sul sito www.volotea.com. Con 54 destinazioni in tutta Europa, di cui 15 in Italia, Volotea, compagnia low cost, collega ogni giorno piccole e medie città e offre ai suoi passeggeri la possibilità di viaggiare comodamente sui suoi Boeing 717, con posto assegnato. Inoltre, fa sapere la compagnia, è possibile portare a bordo, oltre che il classico bagaglio di piccole dimensioni, anche un piccolo elemento aggiuntivo come una borsa da donna o una borsa per computer. Il Presidente della Sacal, Società Aeroportuale Calabrese, Vincenzo Speziali, nel dare il benvenuto alla Volotea, afferma che «ai voli per Venezia operati da Alitalia quattro volte a settimana, si aggiungeranno da settembre ulteriori quattro voli della Volotea, per un totale di otto voli settimanali verso la città lagunare». 

«La collaborazione con questa nuova compagnia – prosegue Speziali – rientra nella strategia di Sacal, e nel suo costante impegno nel ricercare nuovi vettori low cost in grado di rispondere alle esigenze dei calabresi. Un collegamento che, sono sicuro, offrirà ulteriori soddisfazioni all’aeroporto di Lamezia che continua a crescere. Come dimostrano gli ultimi dati pubblicati da Assaeroporti, infatti, il nostro scalo è uno dei pochi aeroporti italiani con un dato percentuale positivo: nel primo trimestre 2012 il totale dei passeggeri è stato di circa 400.000 con una crescita intorno al 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sacal, come ho avuto modo di dire – continua il presidente – è sempre impegnata a veicolare l’immagine della Calabria in termini di tradizioni, usi, costumi e territorio e, allo stesso modo, a favorire la destagionalizzazione del turismo verso la regione. In questo senso il collegamento diretto con Venezia credo assuma un significato doppiamente rilevante. Se, infatti, da un lato favorisce il settore turistico dall’altro può essere un’ulteriore occasione da traino per il cosiddetto traffico business».

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