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CATANZAR – Con un calo pari al 47% rispetto al 2011, la Calabria è la regione che ha fatto segnare la contrazione più consistente del numero di domande di mutui ipotecari nel 2012. A rilevarlo è l’ultima edizione del bollettino trimestrale «Bussola Mutui» a cura di Crif e MutuiSupermarket, che ha analizzato la dinamica del mercato immobiliare e le evoluzioni della domanda in tutto il Paese. Il dato calabrese è quello più negativo registrato tra le regioni italiane, con una flessione superiore alla media nazionale che è di -42% rispetto al 2011. A seguire la Puglia (-46%) e la Sicilia (-44), mentre i cali più contenuti sono stati rilevati in Valle d’Aosta (-30%), Trentino Alto Adige e Friuli Venezia (-30%). Per quanto riguarda le pratiche erogate, in Calabria è stato registrato, nel terzo trimestre del 2012, un crollo del 52% rispetto al -13% del 2011. Cala anche l’importo medio dei mutui erogati in Calabria (-4,4% sempre nel terzo trimestre 2012). Contemporaneamente, scendono i prezzi al metro quadro degli immobili: sempre nel quarto trimestre, la diminuzione è stata in media del -8,9% rispetto al -1,4% del 2011 (la media italiana è di – 5,9%)

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