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Corigliano Rossano, nuova protesta degli operai licenziati

Salgono sul tetto di una scuola e minacciano di buttarsi

Calabria
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Gli operai saliti sul tetto
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CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA) - Ancora una protesta degli ex operai addetti al verde pubblico del Comune di Corigliano Rossano. Alcuni di loro, infatti, sono saliti sul tetto della scuola media "Carlo Levi" a Rossano e minacciano di lanciarsi nel vuoto se non riusciranno ad avere risposte concrete sul futuro occupazionale.

Analoga protesta era stata messa in atto a maggio (LEGGI LA NOTIZIA), mentre ad ottobre due lavoratori, dei 12 licenziati, avevano dato vita ad una protesta analoga salendo sul tetto della sede della Polizia Municipale nel centro storico di Rossano.

L’incontro con il Commissario Prefettizio, Domenico Bagnato, era valso a farli scendere. In quella occasione era stata garantita loro la fattibilità di progetti relativi al decoro urbano in grado di consentire un reinserimento lavorativo. Ad oggi, però, i 12 operai licenziati non sono stati convocati. Da qui i motivi che hanno portato alla nuova protesta. Per ragioni di sicurezza studenti e docenti dell’istituto non hanno potuto avviare le normali attività didattiche. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato ed i carabinieri.

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