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Scontro tra dipendenti e Comune nel Vibonese

Salta il confronto sindacale e monta la protesta

Calabria
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il Comune di Rombiolo
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ROMBIOLO (VIBO VALENTIA) - Dipendenti del Comune di Rombiolo arrabbiati e mortificati dall'atteggiamento dell'amministrazione comunale in riferimento alla contrattazione sul salario accessorio.

Secondo Cgil-Cisl-Uil la compagine amministrativa, guidata dal sindaco Giuseppe Navarra, «ha disatteso gli accordi sottoscritti e di fronte ai nostri continui solleciti ha procrastinato ancora una volta una questione che attiene ai diritti dei dipendenti». In poche parole, i circa 20 dipendenti in servizio al Comune di Rombiolo avanzano tre anni di salario accessorio, che per intenderci sono delle somme in denaro spettanti loro per legge come indennità di servizio, oltre quindi lo stipendio. Da qui la decisione di dichiarare lo stato di agitazione e di programmare una giornata di sciopero per il prossimo 28 febbraio.

Questo il documento firmato dai rappresentanti delle tre sigle sindacali (Luciano Contartese per la Cgil, Antonino D'Aloi per la Cisl, e Raffaele Lo Gatto per la Uil): «Dopo diversi incontri tenutesi negli anni passati, presso i locali di codesta amministrazione, e la proclamazione dello stato di agitazione del personale, in data 21 dicembre 2018, alla presenza della segretaria comunale si è tenuta un’ulteriore assemblea del personale con all’ordine del giorno la mancata contrattazione dei Ccdi per gli anni 2015-20106-2017-2018 e disciplinari concernenti i criteri generali per la mobilità orizzontale interna e relativo piano di utilizzo del personale dipendente nonché la mancata erogazione della vacanza contrattuale dall’anno 2009. Alla fine dei lavori si concordava di convocare entro giorno 11 gennaio 2019 la Delegazione Trattante (nominata dal primo cittadino, ndr), ed in mancanza della stessa di autoconvocarsi il 15 gennaio per decidere le azioni di lotta da intraprendere sino alla dichiarazione di una prima giornata di sciopero. In data 14 gennaio è stata convocata dal presidente la delegazione trattante (la segretaria comunale, ndr), con la quale si è raggiunto un accordo per la definizione del salario accessorio per gli anni regressi, aggiornando la stessa il 31 gennaio, ossia oggi».

E questo ha esasperato gli animi: «La Delegazione Trattante aveva rinviato la riunione il 18 febbraio», quando i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali si aspettavano la chiusura della vertenza in modo definitivo. Le stesse organizzazioni sindacali, nel manifestare «il proprio disappunto ed indignazione nei confronti dell’amministrazione comunale, che sta dimostrando poca sensibilità nei confronti dei dipendenti sempre ligi ai propri doveri, comunicano che per giorno 18 febbraio 2019 alle ore 10 è convocata contemporaneamente alla Delegazione Trattane un’assemblea del personale, e che qualora la stessa seduta di Delegazione Trattante dovesse avere esito negativo, l’assemblea del personale proclamerà una giornata di sciopero già stabilita per giovedì 28 febbraio 2019».

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