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CATANZARO – Tim, ad agosto, ha esteso ad altri 500 comuni italiani la fibra ottica, Di questi 45 sono calabresi.

Nel dettaglio, si tratta di Conflenti, Fossato Serralta, Girifalco, Guardavalle, Palermiti, Soveria Simeri, Aiello Calabro, Amantea, Aprigliano, Belsito, Carolei, Casali del Manco, Celico, Cleto, Fagnano Castello, Francavilla Marittima, Grimaldi, Lago, Lattarico, Malvito, Marzi, Montalto Uffugo, Roggiano Gravina, Rogliano, San Basile, San Benedetto Ullano, San Martino di Finita, San Vincenzo la Costa, Santa Caterina Albanese, Santo Stefano dI Rogliano, Serra D’Aiello, Terravecchia, Torano Castello, Bagaladi, Canolo, Gerace, Martone, Pazzano, Placanica, San Giovanni DI Gerace, Staiti, Stignano, Stilo, San Costantino Calabro e Spilinga.

«Grazie a questa ulteriore spinta infrastrutturale – è detto in un comunicato – sono diventati oltre 2.500 i comuni che, in un arco temporale di appena sei mesi, hanno beneficiato di interventi per la banda ultralarga effettuati da TIM con l’obiettivo di estendere a tutti gli italiani la possibilità di lavorare, navigare ad alta velocità e usufruire di servizi di TV e intrattenimento».

L’intensificazione dei programmi di cablaggio e il potenziamento della rete che l’azienda ha realizzato dall’inizio di marzo ad oggi «ha permesso di dare una risposta concreta alle crescenti esigenze di connettività prevalentemente nelle zone rurali o a bassa densità abitativa del Paese, oltre che a garantire la prosecuzione di tutte le attività come lo smart working e la didattica online. Questa azione ha consentito di raggiungere, in un arco temporale di pochi mesi, un risultato significativo per il superamento del digital divide nel Paese, che TIM vuole colmare entro il 2021».

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