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Il centrosinistra si affida a Lucio Presta
Niente primarie, ma la coalizione si spacca

Calabria
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di MARIA FRANCESCA FORTUNATO

COSENZA - Dopo cinque giorni di frenetiche consultazioni ed estenuanti trattative il Pd ha tirato fuori la sua soluzione per le amministrative: confezionata da Roma, con il beneplacito di Luca Lotti e il segretario regionale Ernesto Magorno a fare da intermediario, è piombata sul tavolo della coalizione riunita in viale Trieste la candidatura a sindaco di Lucio Presta.

«Il partito nazionale caldeggia la sua candidatura», hanno detto Luigi Incarnato e Luigi Guglielmelli. E tutti i discorsi sul partito federale, il ruolo dei territori e le primarie, come metodo alternativo in assenza di un candidato unitario, si sono sciolti come neve al sole. ​

La proposta sarà ora sottoposta al manager. Lucio Presta però non sarà il candidato unitario. Dopo tre ore di discussione Pse, Scelta civica, Verdi e le altre liste che avevano già sottoscritto la candidatura di Enzo Paolini (pronto a passare dalle primarie) hanno lasciato il tavolo. A sostegno ​di Presta ​hanno firmato ieri Pd, Psi, Calabria in rete di Magarò, Idm di Orlandino Greco, Centro democratico, Psdi, Cosenza nel cuore (Luca Morrone), Movimento civico cattolico (Raffaele Cesario), Movimento civico Alleanza popolare (Roberto Bartolomeo) e i verdiniani di Ala con Giacomo Mancini.

​Manca invece la firma dell'Ncd. Una defezione clamorosa dal momento che era stato proprio il via libera del Nuovo centrodestra, incassato in mattinata a Roma, a sbloccare oggi la trattativa. Quel sì, però, deve essersi fermato a Eboli.​

IL FORUM. Oggi, 20 febbraio, Enzo Paolini sarà nella redazione del Quotidiano per rispondere alle domande dei giornalisti e dei lettori (LEGGI)

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