Salta al contenuto principale

Guerini spegne l'incendio nel Pd e per le elezioni
si appella ad alleati: «Bisogna essere competitivi»

Calabria
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 59 secondi

COSENZA - Le elezioni a Cosenza e Crotone? «Siamo pronti». Il vicesegretario nazionale del Partito democratico, Lorenzo Guerini, supera le polemiche in atto in Calabria, dove non si sono tenute le elezioni primarie come in tutti gli altri comuni italiani interessati dal voto a primavera.

Partecipando ad una iniziativa de partito a Cosenza, Guerini ha glissato sulle tante polemiche, ma ha mandato un messaggio diretto al resto della coalizione: «Siamo pronti per le elezioni amministrative, a Cosenza e a Crotone - ha detto - e a Cosenza c'è una coalizione ampia, l'importante è che ci sia una condivisione dei programmi e una lealtà nel sostenere il candidato». 

PRIMARIE MANCATE A COSENZA: IL CENTROSINISTRA SI SGRETOLA

Nessun riferimento alle primarie, dunque, ma un vero e proprio appello: «Io invito a valutare bene cosa c'è in gioco», ha detto Guerini a quella parte della sinistra cosentina che sembra non voglia sostenere il candidato del Pd. «Invito a scegliere le candidature che possano essere competitive - ha detto Guerini - perché è facile rompersi e anche cadere in scelte identitarie, che non hanno la possibilità di giocare efficacemente sul terreno del confronto elettorale».

I DISSIDI A CROTONE E L'APPELLO AD ALLARGARE LA COALIZIONE

Il vicesegretario si è poi soffermato anche sul violento scontro in atto tra il presidente della Regione, Maio Oliverio, e il commissario per il piano di rientro dal debito sanitario, Massimo Scura (LEGGI L'ULTIMA POLEMICA).

Secondo Guerini, dunque, «al Commissario sta il compito della programmazione e del controllo, alla Giunta regionale sta il compito della gestione delle Aziende sanitarie locali».  

«Dentro questa indicazione normativa c'è la necessità di confrontarsi - ha detto Guerini - sulle scelte che devono essere fatte, e le scelte devono essere compiute. Invito ad essere molto responsabili ed attenti e a costruire quella collaborazione che è necessaria».

Respinte al mittente anche le critiche mosse dalla minoranza dem: «Il congresso nazionale è fissato per la fine del prossimo anno - ha spiegato -ed è paradossale che si chieda un congresso in un momento in cui il partito sta conseguendo un risultato importante, sia sotto il profilo del governo del Paese e delle riforme che sta realizzando e sia per i risultati politici che abbiamo ottenuto».

«Anche i sondaggi dicono che il partito è in salute - ha concluso Guerini - è giusto confrontarsi ma non vedo le ragioni per anticipare».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?