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Elezioni 2016, a Cosenza la lista Gentile cerca soluzioni

Presentati nuovi documenti alla commissione elettorale

Calabria
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L'esponente politico Tonino Gentile

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COSENZA - Il Nuovo centrodestra corre ai ripari dopo la sua clamorosa esclusione dalle elezioni amministrative di Cosenza. Ieri sera, infatti, gli emissari dei fratelli Pino e Tonino Gentile hanno incontrato i membri della commissione elettorale che, 24 ore fa, avevano ricusato la lista “Cosenza popolare”, formata dall’Ncd a sostegno dell’aspirante sindaco Enzo Paolini.

Gli alfaniani hanno provveduto a consegnare i documenti mancanti, ma il loro destino resta comunque in bilico. L’esclusione, infatti, è stata determinata da un errore nella presentazione delle candidature, formalizzate attraverso l’utilizzo di modulistica antiquata e sprovvista, pertanto, dei richiami alla legge Severino in tema di incandidabilità. Una volta acquisita la nuova documentazione del caso - stavolta quella corretta - la commissione si è riservata di prendere una decisione che sarà comunicata nelle prossime ore. La lista era stata presentata con 24 ore d’anticipo rispetto alla scadenza naturale, circostanza che induce all’ottimismo in casa Ncd. «Nessuno ci ha informato dell’esistenza di un errore – spiegano dall’entourage dei Gentile – altrimenti avremmo provveduto a sanarlo. Per il segretario generale del Comune era tutto in ordine, abbiamo appreso solo dai mass media di un rischio ricusazione». A preoccupare è soprattutto una recente sentenza del Consiglio di Stato riferita a un caso che presenta alcune analogie con quello cosentino e, a quanto pare, darebbe torto ai ricorrenti. D’altro canto, però, c’è un precedente che gioca a loro favore, avvenuto alle amministrative di dieci anni fa sempre nella città dei Bruzi. In quel caso, una lista esclusa per un deficit documentale, aveva ottenuto poi soddisfazione al Tar, rientrando in corsa, però, solo a pochissimi giorni dalle elezioni. Giudizio sospeso, insomma, e circostanza che aggiunge ulteriore pathos a una competizione che vede Ncd nel ruolo di ago di bilancia a supporto di uno dei due candidati del centrosinistra (l’altro è Carlo Guccione) che senza i fratelli Gentile vedrebbe scemare le sue chance di vittoria contro il sindaco uscente Mario Occhiuto. 

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