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Elezioni, alle 19 hanno votato metà dei calabresi

Buona l'affluenza, ma in tre comuni dati critici

Intanto eletto, di fatto, il primo sindaco a urne aperte

Calabria
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Un seggio per le elezioni comunali

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A POCHE ore dalla chiusura delle urne, la Calabria conferma l’andamento positivo nell’affluenza al voto e, con il rilevamento delle 19, si attesta al 48,80. Un trend positivo che era stato registrato anche nel primo controllo delle 12, quando il dato generale si era fermato al 19,35 per cento. Nelle ultime elezioni comunali, sempre alle 12, la percentuale era stata dell'11,36 per cento. Per quanto riguarda il penultimo rilevamento, invece, il dato indica una buona influenza in Calabria, considerato che nella precedente tornata alla stessa ora aveva votato il 35,31 per cento. Alle 19 il dato nazionale è al 46,01%.

La sorpresa

Mentre si attende l'esito dell'affluenza, però, c'è già chi può festeggiare una elezione a urne ancora aperte. È accaduto a San Lorenzo Bellizzi, comune di 659 abitanti del cosentino alle falde del Pollino, a pochi chilometri dal confine con la Basilicata. Antonio Cersosimo, infatti, era l’unico candidato sindaco a capo di una lista civica, Uniti per San Lorenzo, ed è di fatto diventato sindaco quando, al rilevamento delle 19, è stata registrata un’affluenza del 51,29%, quindi il 50% più uno prescritto dalla legge affinché una consultazione con un unico candidato sia valida.

Nelle singole realtà è buono il dato dei capoluoghi di provincia: a Cosenza ha votato il 54,60, a Crotone il 54,16. Stesso andamento nelle singole province: Cosenza il 50,42%; Catanzaro 46,28; Crotone 53,09; Reggio Calabria 42,97; Vibo Valentia resta fanalino di coda in quanto ad affluenza con il 41,18%. Nei tre comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti l’affluenza è sufficientemente alta: Cassano allo Jonio 50,67%; Rossano 54,50; Cirò Marina 51,26. Le urne resteranno aperte fino alle 23, quando le porte dei seggi si chiuderanno per riaprirsi subito dopo per l’inizio dello sfoglio che dovrebbe durare alcune ore.

I COMUNI AL VOTO IN CALABRIA E LE CURIOSITA'

ELETTORI PIU’ ATTENTI O PIU’ DISTRATTI - Per quanto riguarda i singoli centri al voto, alle 12 le percentuali più alte si registrano a Belcastro (nel Catanzarese, con il 30,94); San Cosmo Albanese (nel Cosentino, con il 30,50) e Sant'Agata del Bianco (nel Reggino, con il 34,35). Scarsa l'affluenza alle 12 nei comuni di Petrizzi (nel Catanzarese, con l'8,79%); Torre di Ruggiero (Catanzarese, 8,84) e Zambrone (Vibonese, con il 9,97). Nel dato delle 19 qualcosa è cambiato, dal momento che il comune con l’affluenza più alta in Calabria è quello di Belcastro (Catanzaro) con il 66,55%, seguito da Simeri Crichi, nel Catanzarese, con il 63,35%, San Cosmo Albanese, nel Cosentino, con 62,71%, e Sant’Agata del Bianco, nel Reggino, con il 62,41.

Dati molto allarmanti, invece, in tre comuni calabresi dove alle 19 non si è raggiunto nemmeno il 30 per cento degli elettori. Si tratta di Petrizzi (23,68%) e Torre di Ruggiero (24,43%) nel Catanzarese e Dasà (29,86) nel Vibonese.

I DATI ALLE 12 - La provincia in cui si è votato di più fino alle 12 è quella di Crotone con il 21,72 seguita da quella di Cosenza al 20,86, con dati che risentono sicuramente del voto nei due capoluoghi di provincia. Infatti, nella sola città di Cosenza ha votato il 23,43%, mentre nella città di Crotone il 21,85%. Nel Catanzarese la percentuale dei votanti si è attestata alle 12 al 17 per cento, mentre in provincia di Reggio Calabria ci si ferma al 15,18 per cento. La provincia dove si è votato di meno è quella di Vibo Valentia con il 14,30 per cento.

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