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Pd, l'assemblea regionale del 29 e 30 luglio eleggerà il nuovo esecutivo

Calabria
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CATANZARO - L’assemblea regionale del Pd in programma il 29 e 30 luglio eleggerà l’esecutivo del partito. Ad annunciarlo è stato il segretario regionale Ernesto Magorno concludendo, a Lamezia Terme l’assemblea che ha dato il via alla campagna di ascolto lanciata in preparazione dell’Assemblea regionale.

Magorno si è detto soddisfatto della partecipazione e della discussione franca svolta all’interno dell’assemblea. «Una discussione vera, sentita - ha detto - per una assunzione di responsabilità collettiva ed individuale poiché non possiamo continuare a guardare solo alle responsabilità di chi c'è stato prima di noi, ma anche a quelle che ci portiamo davanti. In questo Paese e in questa regione c'è una questione etica e morale aperta, lo dico da tempo. Non posso quindi che condividere quanto affermato dal procuratore Gratteri in questi giorni, così come spero che la magistratura continui ad indagare e a colpire ogni sistema di potere, così come sta facendo a Reggio Calabria. Se il degrado è così ampio la responsabilità è anche delle connivenze di chi governava in quel determinato momento. Sarebbe giusto ricominciare a costruire quel grande partito di cui il Paese ha bisogno per combattere i grumi di potere, i sistemi forti che esistono anche a Catanzaro e che proprio dal Capoluogo condizionano la politica e l'amministrazione dell’intera regione».

L’invito che il segretario ha rivolto a tutti, quindi, è quello di fare «una grande riflessione per costruire un partito di governo forte e responsabile che esca dalle beghe territoriali e dagli individualismi».

Magorno ha riconosciuto, come già fatto in sede di direzione regionale, che «le elezioni sono andate male, c'è un problema con i territori, con gli iscritti e i simpatizzanti, con le periferie. Molto deve essere fatto per rientrare in sintonia con la gente, a partire dal confronto per spiegare fino in fondo le ragioni del referendum: la Calabria, assieme alla Campania e alla Sicilia, è la regione che ha raccolto più firme. Il Sud fa la sua parte, ma al Sud si registrano i principali problemi di un partito dove i notabili, quelli che raccolgono i voti, devono fare la loro parte per il rilancio e l’unità del Partito».

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