Salta al contenuto principale

Il Movimento 5 Stelle punta i piedi sull'arresto di Caridi

Chiesto il voto che potrebbe arrivare prima della pausa

Calabria
Chiudi

Di Battista, Di Maio, Nesci

Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 12 secondi

ROMA - Il Movimento 5 Stelle non allenta la presa e rilancia al Senato la necessità di votare al più presto sulla richiesta di arresto del senatore Antonio Caridi. (LEGGI LA NOTIZIA DELL'OPERAZIONE MAMMA SANTISSIMA).

«Abbiamo detto a Grasso che siamo indignati, come cittadini, che un senatore della Repubblica sia, secondo la Procura Antimafia, "un dirigente ed organizzatore di una componente riservata della 'Ndrangheta" che è diventata, ormai, una multinazionale che piazza i suoi amministratori delegati dentro le istituzioni».

LEGGI I DETTAGLI DELL'OPERAZIONE ALCHEMIA

 Con queste parole il deputato M5S Alessandro Di Battista, racconta del colloquio «cordiale» che la delegazione 5 Stelle, composta anche da Stefano Lucidi e Giulia Sarti, ha avuto con il presidente del Senato Pietro Grasso per chiedergli che Palazzo Madama si pronunci al più presto sulla richiesta di arresto del parlamentare di Gal. (LEGGI DELLA DENUNCIA LANCIATA DA REGGIO CALABRIA).

«Grasso - aggiunge Di Battista - ci ha risposto che sta facendo il massimo. Ma noi ci rivolgiamo anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi. Vuol dire anche lui qualcosa su questa vicenda? Anche perché Caridi è uno che ha sostenuto le riforme costituzionali. E Alfano? Può spiegarci cosa gli ha detto Caridi quando è entrato nel Nuovo Centrodestra, che poi ha lasciato? E Alfano è quello che dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini italiani».

Grasso, durante il colloquio con la delegazione M5S, si sarebbe detto d’accordo sulla necessità di accelerare il voto, ma avrebbe fatto presente che la Conferenza dei Capigruppo ha già calendarizzato il voto su Caridi prima della pausa estiva. La Giunta per le Immunità ha annunciato che concluderà i suoi lavori entro martedì sera, pertanto l’Aula già mercoledì 3 agosto potrebbe esprimersi sulla richiesta di arresto. Una circostanza, però, che sembra essere venuta meno anche se il voto in aula potrebbe comunque giungere entro la pausa estiva in quanto la Giunta per le autorizzazioni ha annunciato che deciderà entro martedì 2 agosto.

Le dichiarazioni del presidente Grasso sulla richiesta di arresto per Caridi

«Su provvedimenti così gravi da portare alla richiesta di arresto di un senatore è interesse di tutti, anche dell’accusato, di avere una sollecita risposta da parte dell’aula e dei giudici». Ha affermato il presidente del Senato, Pietro Grasso circa la decisione di calendarizzare in Aula, prima della pausa estiva, la richiesta di arresto per il senatore di Gal Antonio Stefano Caridi. Sul fatto poi che l’Aula abbia deciso di respingere la richiesta del M5S di votare su Caridi il 3 agosto, Grasso osserva: «L'Aula ha deciso a maggioranza di mantenere il calendario e le priorità fissate sempre a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo. E i voti sono stati 41 sì, 158 no e 18 astenuti».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?