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Boldrini all'Unical: «Il Ponte non è una priorità».
E annuncia la sua visita a Melito VIDEO - FOTO

Calabria
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L'arrivo di Laura Boldrini all'Unical
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RENDE (COSENZA) - «Il ponte sullo Stretto non è una priorità». Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, rispondendo alle domande dei giornalisti all'Unical dove partecipa ad una iniziativa del centro "Women studies, Milly Villa".

«In una Italia in cui il dissesto idrogeologico continua a fare danni e si muore di terremoto, credo che la priorità sia la messa in sicurezza del territorio. Poi viene il resto» ha detto la Boldrini. La presidente della Camera ha confermato che a fine mese sarà a Melito dove una minorenne è stata per anni vittima di stupro (LEGGI LA STORIA): «È doveroso per le istituzioni stare accanto alle vittime e alla comunità. Spero che alla manifestazione partecipino molti uomini - ha detto - Sono loro i primi che devono dire no alla violenza».

Piccolo incidente diplomatico durante i saluti del rettore: «Leggo il messaggio di Dorina Bianchi - ha detto Crisci - secondo la quale la deputazione calabrese non è qui perché impegnata a Roma nella discussione sui fondi per il Sud». In platea c'erano però Roberto Occhiuto e Jole Santelli di Forza Italia che hanno prima detto «La deputazione calabrese è qui» e poi sono andati via. La Presidente della Camera ha sorvolato sull'episodio e ha salutato i due parlamentari quando, però, erano già andati via. Si è poi soffermata sull'utilizzo dei fondi europei (GUARDA IL VIDEO) e sulla necessità di farne un uso corretto, cosa non sempre frequente al Sud.

La Boldrini consegnerà una borsa di studio, finanziata con i diritti del suo libro ad Alessia Tuselli, giovane ricercatrice calabrese che ha presentato un progetto di valutazione su gender sensitive in Calabria. Per come dichiarato nell'intervista pubblicata oggi sull'edizione cartacea del Quotidiano (LEGGI), la fuga dei cervelli rappresenta uno dei mali più importanti del Mezzogiorno del quale il Governo dovrà occuparsi.


 

Dopo la sua visita la presidente della Camera, Laura Boldrini, è andata a pranzare alla mensa degli studenti dove, dopo aver pagato il proprio pranzo, si è accomodato in mezzo a loro in un tavolo occupato solo da donne e dal presidente degli studenti Domenico Tulino. A pranzo la terza carica dello Stato ha preso carne, verdura alla griglia e un peperoncino.

LA PRESA DI POSIZIONE DI OCCHIUTO E SANTELLI E L'ATTACCO AL RETTORE CRISCI

In relazione alla decisione di allontanarsi dall'aula i deputati di Forza Italia, Jole Santelli e Roberto Occhiuto, hanno precisato: «​Ci dispiace per la Presidente Boldrini, ma siamo stati indotti ad abbandonare l'Aula Magna dell'Università della Calabria dove si stava svolgendo un'interessante iniziativa su "Mezzogiorno, donne e Europa", a causa dell'inaccettabile comportamento del Rettore, Gino Crisci, che per giustificare i parlamentari del Pd assenti si è inventato un'inesistente riunione a Palazzo Chigi della deputazione parlamentare calabrese sui problemi del Mezzogiorno. Ora, non chiediamo al Rettore di rinnegare le sue ostentate simpatie politiche, ma ci pare che confondere la direzione del Partito democratico per una riunione sul Mezzogiorno sia eccessivo».

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