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Tutti a lavoro sulla Salerno-Reggio Calabria, il numero

di addetti fa tremare Anas. Renzi conferma inaugurazione

Calabria
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Didascalia Foto: 
Mezzi dell'Anas
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CATANZARO - Il premier Matteo renzi conferma l'inaugurazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria per il prossimo 22 dicembre, ma l'A3 continua a balzare agli onori della cronaca per le sue tante incongruenze. Una di queste è stata sottolineata oggi dallo stesso presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, in un colloquio con il Corriere della Sera. 

Armani ha fatto notare le tante contraddizioni presenti all’Anas come il fatto che «la Salerno-Reggio Calabria ha un addetto ogni 1,7 chilometri, in Emilia ce n'è uno ogni 50». un contesto difficile, dunque, con lo stesso Armani che ha anche denunciato una condizione di difficoltà da parte dell'azienda

«Abbiamo mille cause di lavoro - ha spiegato Armani - su seimila dipendenti. E siamo arrivati ad accumulare 150 cause su 196 dirigenti. Adesso sono di meno, ma il tema resta. Colpa delle norme, fatte male. Per non dire degli incarichi».

«Quando sono entrato, come in tutta la pubblica amministrazione - spiega - erano previsti incarichi professionali extra di ogni genere che incrementavano i guadagni di chi già era ben pagato. Tredici milioni di euro l’anno, costavano. Siamo noi ad averli tolti. Nell’azienda da cui venivo, Terna, se un dipendente era stato assunto come avvocato e doveva curare una causa la curava come dipendente. In Anas no: prendeva lo stipendio come dipendente e la parcella extra da avvocato. Cifre enormi, a volte», «contenziosi mostruosi: 9 miliardi. Nove! Che le imprese possono invocare perché le regole, purtroppo, sono state fatte male».

«Avevo bisogno di uno staff di cui potermi fidare sotto il profilo etico e professionale», dice quindi Armani dopo l'inchiesta delle Iene ripresa da molti giornali sulle assunzioni all’Anas, «mettetevi al posto mio: mi arrivano una ventina di fascicoli di carte da firmare al giorno. Montagne di carte: 860mila protocolli l’anno. Non è facile capire. Ho seguito le regole che c'erano. E cinque su 13 dei nuovi sono venuti a tempo determinato: per loro la Madia non vale. Che dovevo fare, in quel contesto?». 

Per quanto riguarda la Salerno-Reggio Calabria, Renzi è intervenuto a Caltanissetta insieme al ministro per le Infrastrutture, Graziano Del Rio, per visitare il cantiere stradale sulla SS 640 Agrigento/Caltanissetta, affermando: «Noi abbiamo dovuto sistemare le opere pubbliche che erano rimaste a metà, come la Salerno Reggio Calabria che inaugureremo il 22 dicembre. I 470 milioni di euro sbloccati oggi sono un investimento pazzesco per le infrastrutture della Sicilia».

«E' come se la bella addormentata si fosse svegliata, non c'è stato bisogno del bacio del principe Delrio ma di serietà e rigore», scherza il premier. «C'è necessità di investire sui porti e su tutta l'economia del mare», ha aggiunto Renzi. Il premier ha anche criticato la situazione di alcuni vecchi tratti: «I viadotti costruiti dall’Anas in Sicilia ma anche sulla Salerno-Reggio Calabria - ha detto - sono inaccettabili».

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