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Referendum, bassa l'affluenza degli elettori in Calabria

E' la regione con la più bassa partecipazione al voto

Calabria
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La scheda elettorale per il referendum (Foto Francesco Mollo)
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URNE aperte per il referendum che chiama alle urne a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 uomini e 24.249.670 donne. I seggi sono stati regolarmente insediati con le operazioni iniziate sabato con l’autentica delle schede e la messa a punto della macchina organizzativa in vista dell’apertura avvenuta domenica mattina alle 7. Il voto dovrà essere espresso entro le 23, subito dopo inizierà lo scrutinio delle schede.

Il caso delle matite cancellabili

Intanto, sono diverse le segnalazioni sul possibile utilizzo nei seggi di "matite non indelebili" che permetterebbero di cancellare il voto sulla scheda. Tema su cui sono arrivate anche diverse smentite, a partire da quella del Viminale: «Le matite cosiddette «copiative» sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale». Le «Prefetture possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti».

In Calabria le prime quattro segnalazioni sono arrivate dalla provincia di Cosenza. La presenza di matite non indelebili, il cui tratto è cancellabile, è stata rilevata in due sezioni elettorali a Rende e in altri due comuni della provincia di Cosenza. Le operazioni di voto stanno comunque proseguendo regolarmente.

Affluenza alle 23

I dati definitivi sull'affluenza indicano a livello nazionale il 68,40%, ma la Calabria si stacca di molto da questa cifra e diventa la regione con la partecipazione più bassa di elettori. Hanno votato, infatti, il 54,43%. Nel voto sulle province Catanzaro si conferma la realtà con il dato migliore di votanti con il 56,70%. Seguono Cosenza con il 55,88, Vibo Valentia con il 54,20, Reggio Calabria con il 53,10, Crotone con il 47,82%.

Affluenza alle 19

Il rilevamento serale, previsto per le 19, ha evidenziato a livello nazionale una media del 57,24%. In Calabria la percentuale è molto più bassa, dal momento che il dato si attesta al 44,34, con la provincia di Catanzaro che resta quella con l'affluenza più alta, dal momento che alle 19 ha votato il 46,55%. A seguire risultano Cosenza con il 45,78%, Vibo Valentia con il 44,24, Reggio Calabria con il 42,55 e Crotone con il 39,25. 

Nei capoluoghi di provincia Catanzaro si avvicina alla metà degli aventi diritto con il 49,01% alle 19, seguito da Cosenza (48,78), Reggio Calabria (46,79) Vibo Valentia (46,32) e Crotone (42%).

Affluenza alle 12

Al primo rilevamento i dati dell'affluenza indicano una buona partecipazione, con il dato nazionale che si attesta al 20,14 per cento. In Calabria il dato è più basso e nella media regionale è pari al 13,02 per cento. Nelle singole province, il dato più elevato è quello di Catanzaro con il 14,23 per cento, seguito da Cosenza al 13,56%, Vibo Valentia al 12,77, Reggio Calabria all'11,99 e, infine, Crotone con l'11,60%. 

Nei capoluoghi di regione si segnala il dato di Vibo Valentia con il 16,56 per cento. In testa c'è, però, Catanzaro con il 17,45, quindi il 16,06% di Cosenza, il 14,94 di Crotone, mentre il dato più basso è per Reggio Calabria con il 13,96%.

Il voto in Calabria

Per quanto riguarda la Calabria, sono 1.553.741 gli elettori chiamati alle urne nelle 2.414 sezioni allestite. Le donne sono in maggioranza con 804.337 elettrici mentre gli uomini sono 749.404. Nella suddivisione per province, Cosenza ha 573.558 elettori in 873 sezioni, seguita da Reggio Calabria con 430.335 in 699 sezioni, quindi Catanzaro con 288.862 elettori e 422 sezioni, Crotone (133.133 e 209 sezioni) e Vibo Valentia (127.853 e 211 sezioni). A questi dati si aggiungono i calabresi all’estero con diritto di voto per corrispondenza. I dati indicano per la Calabria 325.729 elettori aventi diritto, dei quali 168.886 uomini e 156.843 donne.

Le curiosità

Tra i seggi che suscitano curiosità ce n'è uno che si trova a Onzo, comune di 8 km quadrati e 219 abitanti a 500 metri sul livello del mare di Savona: non solo è “ornato” da una installazione del celebre artista tedesco Rainer Kriester ma tutte le persone addette alle operazioni di voto - presidente, segretario e scrutatori - sono donne. Quanto al corpo elettorale, il comune con quello meno numeroso è quello di Moncenisio, in provincia di Torino, con 29 elettori, di cui 14 uomini e 15 donne; il comune con più elettori è invece Roma, con 2.092.633, di cui: 974.896 uomini e 1.117.737 donne. Roma è il anche il comune dove è più alto il numero dei diciottenni, 12.711, che potranno votare per la prima volta. Su 7.998 comuni in Italia, infine, sono 387 quelli in cui vota un solo elettore diciottenne e 349 i comuni con nessun diciottenne.

Il quesito

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?».

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