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Addio Salerno-Reggio, ecco l'autostrada A2 del Mediterraneo

Gentiloni: «Mantenuto un impegno, grazie anche a Renzi»

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Calabria
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Il presidente dell'Anas Armani e il ministro Delrio
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SALERNO - Il 22 dicembre è arrivato, il giorno dell'apertura dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria dopo il completamento dei lavori e la chiusura di tutti i cantieri (GUARDA IL VIDEO), annunciato svariate volte nel corso dell'ultimo anno, è, quindi, giunto ed è arrivato con la notizia che presto diremo addio alla Salerno-Reggio Calabria che diventerà l'Autostrada A2 del Mediterraneo.


 

Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il presidente dell'Anas, Gianni Armani, attraversano tutta l'autostrada (LEGGI L'ANNUNCIO) per inaugurarla dopo che lo scorso anno l'allora presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l'aveva annunciato alla stampa estera raccogliendo la l'ilarità dei giornalisti (LEGGI) e ieri su Facebbok lo stesso Renzi lo ha ricordato con un post in cui ha scritto: «Dieci mesi fa i giornalisti della stampa estera si misero a ridere. Avevo appena annunciato che la Salerno - Reggio Calabria sarebbe stata inaugurata il 22 dicembre 2016. Grazie al lavoro del Ministero, dell'Anas, dei tecnici e degli straordinari lavoratori questo impegno domani diventerà realtà. Sono felice per gli utenti di questa travagliata strada. Ma sono felice soprattutto perché ridere CON gli italiani è bellissimo. Ma ridere DEGLI italiani, No. Un abbraccio affettuoso a chi ha riso di noi: domani non avranno motivo per farlo. E ricordiamoci che l'Italia ha mille difetti. Ma è comunque il Paese più bello del mondo. E non dobbiamo permettere a nessuno di riderle dietro. Viva l'Italia».

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GENTILONI RINGRAZIA RENZI

Il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, a Villa San Giovanni per la cerimonia di chiusura del viaggio (LEGGI LA SCHEDA DELLA SALERNO-REGGIO CALABRIA) ha esordito evidenziando comne ci sia «stata qualche ironia, è comprensibile, ma l’Italia è un grande Paese anche perché è un Paese affidabile. Abbiamo dimostrato che quando prendiamo un impegno siamo capaci di mantenerlo. È un messaggio molto importante per il nostro Paese. Abbiamo mantenuto la parola di un impegno che avevamo preso». Il premier ha poi voluto aggiungere che «oggi dichiariamo guerra al luogo comune della Salerno-Reggio Calabria, uno dei luoghi comuni forti del nostro Paese. E lo facciamo con sobrietà», per poi concludere con un rigraziamento «al ministro dei trasporti Graziano Delrio come lo dobbiamo fortissimo a Matteo Renzi, che in questi due anni ha lavorato, insistito e martellato perché a una giornata come oggi si riuscisse ad arrivare. Ringraziamo i cittadini per la pazienza», ha aggiunto Gentiloni, prendendo in prestito il titolo del regista Troisi: "A loro dico Scusate il ritardo e credo che dobbiamo dirlo sinceramente nel momento in cui questo ritardo viene colmato».

Dal canto suo il ministro Delrio parlando con i giornalisti sul pullman che sta attraversa la Salerno-Reggio Calabria, ha rimarcato come «questa autostrada per troppo tempo è stato il luogo dove hanno comandato le 'ndrine e dove lo Stato non poteva e non doveva essere presente. Da oggi, dopo il lavoro di tanti e non solo per merito nostro, deve tornare ad essere il simbolo di un Mezzogiorno onesto e pulito». Delrio ha poi aggiunto che «oggi è una giornata di grandissima soddisfazione e la vogliamo dedicare al sacrificio di tutte le persone che hanno perso la vita nei cantieri per rendere questa autostrada moderna e normale». «Un anno e mezzo fa, dopo l’ennesima vittima, (LEGGI LA NOTIZIA) abbiamo preso l’impegno di accelerare i lavori», ha detto il ministro, sottolinendo che «oggi è una giornata importantissima». Salutando i cronisti all’inizio del viaggio, il ministro ha commentato sorridendo: «Non sarà un viaggio da incubo come è stato per 40 anni». 

 Soddisfatto anche il presidente dell'Anas Armani: «Oggi si chiude un’epoca iniziata negli anni '60 e si mette la parola fine alla storia di un’opera raccontata per generazioni come l’eterna incompiuta. Abbiamo centrato - ha detto - l’obiettivo che le Autorità di Governo ci avevano dato di chiudere l’ultimo grande cantiere entro il 22 dicembre. Con oltre un anno e mezzo di anticipo consegniamo agli automobilisti un’autostrada che è allo stesso tempo un’opera di alta ingegneria e architettura al servizio del territorio. Ci siamo molto impegnati, e continueremo a farlo - ha aggiunto - per trasformare un simbolo negativo in una eccellenza italiana. Abbiamo deciso di cambiare paradigma, invertendo la logica seguita finora. Oggi consegniamo un’opera insieme al suo piano di manutenzione volto a conservare e implementare ulteriormente gli standard di comfort e sicurezza e a un piano di investimenti già in corso per trasformarla nella prima smart road europea». 

NASCE LA A2 AUTOSTRADA DEL MEDITERRANEO

Frattanto, al termine del viaggio, lo stesso Armani ha annunciato che la A3 Salerno-Reggio Calabria diventerà A2 Autostrada del Mediterraneo: «Si chiamerà Autostrada del Mediterraneo, una autostrada-itinerario che attraversa il cuore meridionale del Bel Paese divenendo essa stessa meta e luogo di sosta», ha detto. (LEGGI LA SCHEDA CON I SETTE ITINERARI PREVISTI DALL'ANAS) E diventerà A2 «come naturale prosecuzione dell’itinerario Nord-Sud della A1. Abbiamo lavorato in questi mesi - ha Armani - per trasformare l’A3 in una porta di accesso alla straordinaria scelta di mete turistiche offerte dalle aree che attraversa. L’itinerario Nord-Sud, originariamente identificato nella tratta A1 (Milano-Napoli), A3 (Napoli-Salerno) e A3 (Salerno-Reggio Calabria) oggi è di fatto composto da più segmenti autostradali, tra cui l’A1, la A30, il Raccordo Autostradale Salerno-Avellino RA02 e A3 Salerno Reggio Calabria, che non sono percepiti dal cliente stradale come un unico collegamento. La A2-Autostrada del Mediterraneo, lunga 436 Km, inizierà in località Fisciano (Sa), dove ha sede l’Università degli Studi di Salerno, e terminerà a Villa San Giovanni (Rc) porta di accesso alla Sicilia e naturale conclusione dell’itinerario internazionale E45. In Calabria, nel tratto finale compreso tra lo svincolo di Campo calabro e il centro abitato di Reggio Calabria, denominato Tangenziale di Reggio Calabria, saranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria per oltre 44milioni di euro. I lavori, aggiudicati ieri, 21 dicembre, dureranno due anni. L’Autostrada del Mediterraneo è un progetto fortemente voluto da Anas - precisa una nota - con l’obiettivo di valorizzare la bellezza del Mezzogiorno guidando l’automobilista verso una riscoperta consapevole dello straordinario patrimonio turistico e culturale del Sud d’Italia. Nei prossimi mesi, Anas avvierà una campagna per far conoscere le enormi potenzialità che questa autostrada può esprimere, valorizzando gli itinerari religiosi, culturali naturalistici, enogastronomici dei luoghi che percorre».

IL FUTURO E I NUOVI INTERVENTI

Anas, d’intesa con il Governo e il Ministero delle Infrastrutture e trasporti, ha già avviato un Piano di manutenzione da oltre 1 miliardo di euro, già interamente finanziato, per la realizzazione di interventi su un tratto di 58 km compreso tra le province di Cosenza e Vibo Valentia, in tratti già caratterizzati da quattro corsie e standard autostradali.

Inoltre la A3 si prepara a diventare la prima smart road italiana predisposta per la prossima guida autonoma. È in fase avanzata la gara da 20 milioni di euro che prevede la fornitura e la posa in opera di sistemi e postazioni per l’implementazione di infrastrutture tecnologiche avanzate per l’infomobilità e la sicurezza sull'intero itinerario. Un piano di interventi serrato, che si concluderà nel 2020. Si tratta di un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale e unico per l’estensione ad un tracciato autostradale di oltre 400 km. La tecnologia Smart Road dota le arterie stradali di infrastrutture Wireless di ultima generazione che permetteranno il dialogo autostrada-utente e autostrada-veicolo.

LA BELLEZZA DEL CREATO

Anas ha voluto inoltre che lungo l’autostrada nascesse 'La bellezza del Creato', un luogo di preghiera dedicato a tutte le confessioni del Mediterraneo, dove onorare la memoria di chi ha perso la vita lavorando alla realizzazione dell’A3 nel corso di entrambe le fasi storiche: dal 1962 al 1972, periodo della sua realizzazione, e dal 1998 al 2016, durata del suo ammodernamento. Questo angolo di raccoglimento e preghiera sorgerà a Villa San Giovanni, in un’area di proprietà di Anas, in un luogo che simboleggia la porta d’ingresso al continente e che collega l’autostrada agli imbarchi per la Sicilia. Il bando di gara, per la progettazione definitiva ed esecutiva del progetto, per un importo complessivo delle opere stimato in circa 3 milioni e mezzo di euro, è stato pubblicato a fine ottobre. È in corso l’analisi delle offerte.

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