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Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, si dimette

Scoppia la polemica per l'uso dei fondi per il dissesto

Calabria
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Il sindaco Domenico Lucano
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RIACE (REGGIO CALABRIA) - Terremoto al comune di Riace, considerato da molti u punti di riferimento nazionale nella politica dell'accoglienza, il sindaco Domenico Lucano, infatti, ha rassegnato le proprie dimissioni. «Ho presentato le mie dimissioni - ha affermato Lucano - perché non voglio che ci siano ombre sul lavoro che qui è stato fatto. Proprio dopo che il Papa, con la sua lettera (LEGGI LA NOTIZIA), ha riconosciuto il valore della nostra esperienza, dobbiamo amaramente constatare che lo Stato e l’antistato aggrediscono Riace».

Il primo cittadino, che avrà 20 giorni per tornare eventualmente sui propri passi, ha deciso di presentare le proprie dimissioni a seguito di una serie di attacchi subita sulla rete Internet e alla diffusione di una registrazione audio su un incontro con alcuni amministratori in relazione ad un lavoro da realizzarsi con risorse destinate ad interventi per arginare il dissesto idrogeologico.

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Per il 30 dicembre Lucano ha, INOLTRE, indetto un consiglio comunale aperto a tutti. «Non ho nulla da nascondere - ha chiarito il sindaco di Riace - e sono pronto a sottopormi ai raggi X per dimostrarlo. Non ho tradito nessuno e se qualcuno lo crede allora è meglio che me ne vada. Se c'è un sospetto, ed è questo un messaggio che mando anche a tutti i colleghi amministratori, è giusto che siano gli altri a decidere. Per questo ci sarà un Consiglio comunale e faremo un confronto aperto».

 

In conclusione, il sindaco ha precisato: «Siamo poveri ma la nostra esperienza, come riconosciuto dal Pontefice, dimostra che i problemi possono essere trasformati in speranza». 

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