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Sanità, il commissario Scura prepara le valigie

Il Governo pronto alla sostituzione in Calabria

Calabria
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Massimo Scura
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CATANZARO - Massimo Scura, il contestato commissario regionale alla sanità, starebbe preparando le valigie, il governo infatti pare stia pensando di sostituirlo in tempi molto brevi. E’ quanto sussurrano a chiare lettere alcune fonti molto bene informate che, almeno per ora, tengono a mantenere l’anonimato.

La notizia sarebbe rimbalzata direttamente da Roma, da ambienti vicini ad alcuni esponenti governativi: «E’ certo che il governo sostituirà il commissario Scura, la decisione è stata già presa. Se ancora non è stata concretizzata è solo per una questione politica, pare infatti che ci sia il veto del Pd».

Spieghiamo meglio… «Semplice: due sono i commissari da sostituire, oltre alla Calabria c’è la Campania. Uno dovrebbe toccare al Pd l’altro all’ Ncd che ha nel governo il ministro Beatrice Lorenzin. E allora, visto che in Campania a nominare il commissario sarà in pratica il Pd col presidente della regione De Luca, in Calabria tocca al Nuovo centrodestra. Ma questo equilibrio si scontra con la volontà di Oliverio che vorrebbe determinare lui la scelta. Da qui lo stallo, determinato dai veti incrociati tra Pd e Ncd, stallo che però dovrebbe presto essere superato, con la nomina di un nuovo commissario».

La “soffiata” appare fondata, alla luce almeno di quanto avvenuto alcuni giorni addietro, quando la stampa ha dato conto della frattura che sarebbe in atto tra Scura e il sub commissario Urbani, a suo tempo voluto proprio dall’Ncd.

Va inoltre ricordato che proprio da questo conflitto interno all’ufficio del commissario è nato il blocco alle assunzioni nel comparto. Tempo fa alla Conferenza Stato-Regioni Oliverio ebbe a lamentarsene con il Ministro Lorenzin, chiedendo la rimozione di Scura.

Il Ministro rispose che la decisione non dipendeva da lei, ma era una scelta collegiale del Consiglio dei Ministri. Aggiungeva però che se fosse dipeso da lei, avrebbe già effettuato una scelta. Se dunque tanto mi da tanto… (f.p.)

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