Salta al contenuto principale

Elezioni amministrative, in Calabria 49 Comuni al voto

Frena il dato definitivo dell'affluenza, ha votato il 58,68%

Calabria
Chiudi

Un seggio per le elezioni comunali

Apri
Didascalia Foto: 
Un seggio per le comunali
Tempo di lettura: 
4 minuti 13 secondi

SONO 49 i Comuni al voto in Calabria oggi, domenica 10 giugno. Nessuno dei centri interessati sarà chiamato al turno di ballottaggio, dal momento che tutti sono inferiori ai 15.000 abitanti.

I dodici Comuni al voto in provincia di Catanzaro sono: Cardinale, Curinga, Decollatura, Gasperina, Guardavalle, Magisano, Montauro, Nocera Terinese, San Mango D'Aquino Santa Caterina Dello Ionio, Satriano, Stalettì.

Sedici i centri alle urne in provincia di Cosenza, si tratta di: Bonifati, Canna, Cariati, Casali Del Manco, Castrolibero, Corigliano Calabro, Dipignano, Maierà, Malito, Mandatoriccio, Marano Marchesato, Paterno Calabro, Piane Crati, San Lucido, San Martino Di Finita, Serra D'Aiello, Terravecchia.

In provincia di Crotone si vota in quattro Comuni: Cerenzia, Petilia Policastro, Savelli, Scandale, mentre altri sei sono i centri chiamati alle urne in provincia di Vibo Valentia: Dinami, Filandari, Gerocarne, Mileto, Parghelia, Polia.

Infine, per la provincia di Reggio Calabria, si eleggono sindaco e Consigli comunali in undici comuni: Candidoni, Condofuri, Cosoleto, Fiumara, Gioiosa Ionica, Locri, San Pietro di Caridà, San Procopio, Santa Cristina D'Aspromonte, Seminara, Serrata.

Proprio nella provincia di Reggio Calabria si registrano le maggiori curiosità. Non si vota, infatti, a San Luca, dove non è stata presentata alcuna lista. Altra curiosità è quella legata al Comune al voto con il maggior numero di abitanti. Si tratta di Locri dove sono due gli aspiranti sindaci: l’uscente Giovanni Calabrese sostenuto dalla civica “Tutti per Locri” e Vincenzo Carabetta (Scelgo Locri).

Prima volta al voto per il comune di Casali del Manco, in provincia di Cosenza, nato il 5 maggio del 2017 dalla fusione dei preesistenti municipi di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta.

Affluenza definitiva

Dopo che durante la giornata nei 49 comuni al voto in Calabria l'affluenza sembrava correre con numeri largamente superiori alla precedente tornata il dato definitivo delle 23 fa segnare una brusca frenata. In totale, infatti, ha votato il 58,68 per cento degli aventi diritto contro il 61,84 delle precedenti elezioni.

La frenata ha riguardato tutte le province. In provincia di Cosenza: 60,23% rispetto al 64,29. Nel Crotonese si conferma l'affluenza maggiore ma sempre in calo con il 64,01% (67,39). In provincia di Catanzaro ha votato il 58,43 per cento (60,74); quindi Vibo Valentia con il 54,58 (58,45) e la provincia di Reggio Calabria con il 55,97 (precedente 58,78).

Affluenza alle urne alle 19

Nei 49 comuni al voto in Calabria alle 19 ha votato il 45,15 per cento, quasi otto punti in più della tornata precedente (37,95). Alta l'affluenza in provincia di Cosenza: 47,32% rispetto al 40,76, ma l'aumento più significativo è quello del Crotonese con il 50,09% (40,15). In provincia di Catanzaro ha votato il 45,11 per cento (37,70); quindi Vibo Valentia con il 41,61 (40,58) e la provincia di Reggio Calabria con il 40,94 (precedente 31,76).

In provincia di Cosenza da segnalare il dato di Piane Crati con il 63,78 (precedente 63,38); male invece Dinami (Vibo Valentia) con appena il 22,85 (24,67). In forte recupero Magisano (Catanzaro) con il 61,86 (32,85).  

Affluenza alle 12

Il primo dato di affluenza alle urne, rilevato alle 12, indica che in Calabria ha votato il 17,54 per cento, in aumento rispetto al dato delle precedenti elezioni comunali (12,22). Nello specifico, in provincia di Catanzaro l'affluenza è al 17,31 per cento (precedente 12,29); Cosenza 19,83 (precedente 14,23); Crotone 20,76 (precedente 11,93); Reggio Calabria (14,57 (precedente 9,71); Vibo Valentia 13,13 (precedente 11,30). A Locri, centro più popoloso al voto, affluenza al 14,90 (precedente 10,11). A Castrolibero impennata degli elettori: 22,12% contro il 12,53 delle elezioni precedenti. Dato simile a Petilia Policastro 22,19 contro il 12,18, mentre è record a Magisano: 27,06 contro il 7,23. Contro corrente, invece, il dato di Candidoni e San Pietro di Cardà, nel Reggino, dove l'affluenza è in calo. 

A San Luca non si vota

Dal 2015 nessuno ci vuole provare. Anzi, ci ha provato una sola lista, proprio tre anni fa, ma senza raggiungere l’obiettivo del quorum necessario. A San Luca, centro dell’Aspromonte calabrese, non si voterà nemmeno il prossimo 10 giugno. Sono tre anni che nessuna lista arriva sul tavolo del palazzo comunale prima della scadenza dei termini. Nel paese che ha dato i natali allo scrittore Corrado Alvaro, nessuno vuole candidarsi.

Purtroppo, alle spalle di questa decisione drastica, c’è l’ombra della ‘ndrangheta. Da queste parti la faida ha seminato diversi morti ammazzati nella guerra tra le famiglie Pelle-Vottari e Nirta-Strangio. Ed allora, amministrare un Comune diventa un’utopia. Qualcuno in paese, e non sono pochi, preferisce rimanere con la commissione straordinaria che amministra la cittadina in provincia di Reggio Calabria. Anche perché, con il clima di questo paese, si rischia uno scioglimento (l’ennesimo) appena dopo le elezioni, visto che praticamente tutti hanno parenti dalla fedina penale non certo immacolata.

Lo scorso anno un primo scossone arrivò dall’ex giudice Romando De Grazia e dal sindacato indipendente di polizia Coisp con la proposta di candidatura a sindaco dell’allora segretario regionale del sindacato, Giuseppe Brugnano. Un percorso che, però, dovette fare i conti con le difficoltà oggettive per completare l’iter di presentazione di una lista. Pochi giorni fa è arrivata la proposta del massmediologo Klaus Davi, pronto a candidarsi. Anche quest’anno, però, le urne resteranno nei depositi del Comune di San Luca.

Il 10 giugno sarà una domenica come tutte le altre ed i cittadini continueranno a vivere con a fianco i commissari straordinari che da tre anni hanno praticamente trasferito il loro ufficio nel piccolo palazzo comunale. 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?