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Calabria e Toscana insieme per il "modello Riace"

Lucano: «Aggressioni già prima di questo Governo»

Calabria
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Biancalani, Oliverio, Lucano e Rossi
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CATANZARO - Un progetto per "salvare" il "modello Riace", unendo le forze tra le Regioni Toscana e Calabria. Una iniziativa presentata oggi a Catanzaro, alla presenza dei governatori Mario Oliverio ed Enrico Rossi.

Un'occasione per Mimmo Lucano per confrontarsi su quanto avvenuto in questi ultimi tempi, evidenziando anche diversaspetti a partire da accuse circostanziate: «Le aggressioni ad una esperienza nata spontaneamente, in una delle aree interne della Calabria, non ci sono solo da quando c’è in carica questo governo, perché erano iniziate prima», confermando di fatto le tesi di verifiche avviate già dal precedente ministro dell'Interno, il calabrese Marco Minniti.

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VIDEO - LUCANO: «PREVALE LOGICA DEL CONSENSO ELETTORALE»

Lucano ha sottolineano che «le aggressioni riguardano anche le Ong e chi era impegnato in soccorsi umanitari. Riace è stato individuato come una punta avanzata di un sistema che non è per niente come viene descritto».

VIDEO INTERVISTE AI PROTAGONISTI

Rispetto ai progetti in campo, Lucano ha affermato: «Possiamo essere ad una svolta, oggi, in Italia, almeno come messaggio politico. Può nascere qualcosa di importante, con il contributo delle Regioni Calabria e Toscana che possono aprire un orizzonte nuovo che segna un’apertura verso una civiltà basata sui rapporti umani, di rispetto della dignità umana, e non come sta succedendo adesso in Italia con una deriva verso una società delle barbarie, del fascismo e del razzismo».

VIDEO 2 - ROSSI: «NON SI PUO' VIVERE NELLA PAURA E NELL'ODIO»

Rispetto alla questione economica, vista anche la legge 18 del 2009 della Regione Calabria che favorisce l’accoglienza degli immigrati, Lucano si è augurato che «si possa trovare una dotazione finanziaria, magari anche attraverso i fondi europei», sottolineando che la legge prevede «quello che Riace ha messo in pratica in maniera spontanea, facendo in modo che dall’accoglienza derivasse anche una opportunità per il territorio».

VIDEO 3 - OLIVERIO: «POSTI DI LAVORO CON ACCOGLIENZA»

Nel suo intervento in conferenza stampa, Lucano ha aggiunto: «Ho conosciuto qui le persone più sensibili, più umane, che guardano agli aspetti legati al cuore e non come sta avvenendo in Italia, dove prevale solo quello che riesce a produrre consensi elettorali, una propaganda, una lotta tra poveri». Una conferenza stampa incentrata sull’accoglienza dei migranti ma in cui è esplicito il sostegno politico e umano al sindaco calabrese, da parte del suo governatore Mario Oliverio nonché dal presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, e dal parroco di Vicofaro (Pistoia), don Massimo Biancalani, che - così come Lucano - ha realizzato una comunità d’accoglienza di entità ridotta rispetto a quella di Riace ma che, da circa una settimana, si ritrova dinnanzi esperienze analoghe a quelle riacesi.

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DELL'ACCOGLIENZA DOMENICO (MIMMO) LUCANO

«La forma di un progetto come quello dell’accoglienza di Riace deve continuare a crescere e non ci saranno ostacoli capaci di farlo morire» sono le parole di Oliverio che condannano la linea politica del governo nazionale, con particolare riferimento a quelle più volte espresse dal vicepremier leghista Matteo Salvini. «Inumano» è il termine che Lucano ripete più volte nell’etichettare «l’eco della voce di questo Governo». Al popolo calabrese ed a tutti coloro che, in questi giorni, stanno facendo sentire il proprio grido di supporto, Lucano guarda come «all’espressione di un popolo che non si vuole arrendere».

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