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Manovra, deciso attacco della Cgil regionale

«La Calabria è sola ed abbandonata»

Calabria
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Il segretario generale della Cgil calabrese Angelo Sposato
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Durissimo attacco della Cgil nei confronti del Governo e in particolare del Movimento Cinquestelle e della Lega sottoscrittori del Contratto di Governo.

«Nella Legge di bilancio - afferma Angelo Sposato, segretario generale della Cgil regionale - la Calabria è sola e abbandonata dalla deputazione parlamentare calabrese di maggioranza, che è inadeguata e completamente disinteressata ai problemi dei cittadini calabresi».

Sposato denuncia come nella monovra non vi sia «nessuna risposta per Lsu-Lpu e 4500 famiglie a rischio, la Zes e il porto di Gioia Tauro sono smantellati, si bloccano le opere pubbliche e il lavoro».

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Il segretario generale della Cgil Calabria, durante l’attivo sindacale unitario tenutosi a Lamezia Terme, ha indicato la strada mettendo in luce come la maggiore esigenza sia per «un piano per la sicurezza e manutenzione del territorio», in quanto «è emergenza».

In conclusione, Sposato annuncia che «in assenza di risposte per quanto riguarda la drammatica vicenda degli ex Lsu-Lpu il 14 dicembre ci mobiliteremo e protesteremo a Roma nei pressi del Parlamento», ha concluso.

I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil sono stati convocati dal Prefetto di Catanzaro. 

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