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Il Ministro Toninelli nella Calabria senza infrastrutture

Sopralluoghi in autostrada e nel porto di Gioia Tauro

Calabria
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Il Ministro Toninelli durante il sopralluogo
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ALTILIA (COSENZA) - Il ministro ai Trasporti ed alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, poche ore fa ha visitato un tratto della A2 nei pressi dello svincolo di Altilia-Grimaldi, con la galleria della Balzatella dove sono in corso una serie di lavori. Ieri il ministro ha compiuto altri sopralluoghi in Calabria (LEGGI).

Ad accogliere Toninelli, il prefetto di Cosenza, Paola Galeone, i dirigenti del compartimento dell’Anas, forze dell’ordine, maestranze, e alcuni giornalisti. Il ministro ha percorso un lungo tratto a piedi, e subito dopo in galleria ha seguito una parte dei lavori, illustrati dai dirigenti Anas Ferrara e Mupo.

Alle domande dei cronisti sullo stato attuale dell’autostrada del Mediterraneo, Toninelli ha assicurato innanzitutto che i lavori nei cantieri durante il periodo natalizio e per la prossima estate saranno sospesi, e uno dopo l’altro i lavori saranno completati per creare il minor disagio all’utenza. «Il Governo - ha dichiarato - profonde il massimo impegno per la Calabria; è una regione strategica per il Paese».

Durante la sua visita di oggi in Calabria il Ministro ha aggiunto: «Questa regione non ha le infrastrutture minime che servono ai cittadini. Qui c'è bisogno di maggiore rispetto della legalità, dell’utilizzo dei fondi pubblici visto che ho registrato forme di spreco che causano ritardi ai lavori di strade, autostrade, ponti».

«Tornerò a febbraio - ha aggiunto Toninelli - per capire e verificare se alcune cose che abbiamo messo in cantiere con Anas e altri bacini di appalto sono stati rispettati». Il ministro al suo arrivo nel gate del Porto di Gioia Tauro si è recato a visitare i lavori del gateway ferroviario in fase di completamento all’interno dell’area doganale del porto.

Subito dopo è stato accolto dal comandante generale delle Capitanerie di porto Giovanni Pettorino, dal comandante della Direzione marittima regionale Giancarlo Russo e dal commissario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Andrea Agostinelli nella banchina di ponente dove era ormeggiata la nave Diciotti della Capitaneria di porto.

Dopo un saluto ai militari, nel corso del quale ha ricordato l’impegno della Marina Militare italiana a difesa del demanio, al ministro è stato fatto dono del crest della nave e della capitaneria di porto di Gioia Tauro.

«Il Porto di Gioia Tauro - ha affermato Toninelli - ha registrato nel 2017 un -16% di volumi e quest’anno registra un ulteriore negatività del 6%. Non si può andare avanti così. Qui occorre una svolta».

«C'erano degli impegni precisi - ha aggiunto Toninelli - che non sono stati rispettati. Nelle settimane scorse abbiamo incontrato i rappresentanti delle società che qui operano ai quali abbiamo dato un preciso ultimatum: se entro un mese non riattivano procedure di rialzo dei volumi e non rispettano gli impegni assunti negli anni precedenti interverremo con la revoca graduale delle concessioni».

Per Toninelli, inoltre, «il gateway è strategico per lo sviluppo della logistica anche se occorre lavorare nelle reti ferroviarie per fare in modo che da qui possano partire i treni da almeno 750 metri».

Il Ministro ha, inoltre, ricordato come «siamo quasi giunti alla fine del commissariamento dell’Autorità portuale di Gioia Tauro che è una delle più importanti d’Italia per arrivare alla nomina di un nuovo presidente. Qui il commissario ha fatto un ottimo lavoro sia pure in una fase emergenziale».

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