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Consiglio regionale approva il bilancio di previsione

Via libera anche alla stabilizzazione dei precari

Calabria
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La sala del Consiglio regionale
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REGGIO CALABRIA - Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con l’autorizzazione al coordinamento formale, la legge di Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2019-2021. Via libera anche alla legge che proroga di due anni i termini per il miglioramento della qualità del patrimonio di edilizia residenziale.

«Un provvedimento - ha spiegato l’assessore alle infrastrutture Roberto Musmanno - che si basa sulla necessità di prorogare il cosiddetto Piano Casa sul quale sono già stati depositati diversi interventi. L’impegno è quello di pervenire ad una modifica della legge entro il mese di gennaio».

Voto favorevole del Consiglio anche per le modifiche alla legge regionale 26 aprile 2018, n. 9 «Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della 'ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza», la cosiddetta «legge antindrangheta» della Regione Calabria. «Si tratta - ha spiegato il relatore Arturo Bova (Democratici Progressisti) - di un adeguamento di alcune disposizioni regionali alle prescrizioni del Governo in esecuzione degli impegni appositamente assunti nel contesto del principio di leale collaborazione fra Stato e Regioni».

Molto attesa e altrettanto importante la votazione sulla proposta di legge recante "Integrazioni e modifiche alla legge regionale 19 febbraio 2001, n. 5" «che dispone una accelerazione - ha spiegato l’assessore regionale al lavoro Angela Robbe - al processo di stabilizzazione di quei tanti lavoratori che da anni prestano servizio presso le Amministrazioni locali, presso la Regione e presso gli Enti pubblici della Regione». Nel provvedimento viene stralciata la posizione di quattro lavoratori che erano stati erroneamente aggiunti nel bacino originario. Un provvedimento accolto con favore da quasi tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari.

«Questa sarà ricordata come la legislatura delle stabilizzazioni», ha sostenuto il capogruppo Pd, Seby Romeo ricordando l’impegno assunto nel programma del presidente Oliverio. Di «momento importante per il Consiglio regionale e peri 287 lavoratori» ha poi parlato il presidente dell’Assemblea Nicola Irto che ha ringraziato il Consiglio regionale ed in particolare la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi, «che questa mattina - ha rivelato Irto - ha deciso di fare uno sforzo nel richiamare in Aula questo provvedimento e di portarlo in discussione oggi. Una decisione che ha consentito di mettere in campo, finalmente, un elemento di sicurezza per 287 lavoratori della nostra regione».

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