Salta al contenuto principale

Sanità, Oliverio risponde al ministro Grillo

«Collaborazione sì ma nel rispetto reciproco»

Calabria

LEGGI ALL'INTERNO DELL'ATTACCO DEI PARLAMENTARI CINQUESTELLE A OLIVERIO: «PER LUI TEMPO SCADUTO»

Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Mario Oliverio
Tempo di lettura: 
1 minuto 22 secondi

CATANZARO - Secca e netta la risposta che il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, invia al Ministro della Salute, Giulia Grillo, che aveva parlato di dichiarazione di guerra in relazione alle annunciate nomine dei direttori generali delle Asp da parte della Regione previste per questa mattina (LEGGI LA NOTIZIA)

Il Governatore ha scritto, infatti, che «la leale e proficua collaborazione tra organi dello Stato, tra lo Stato e la Regione, è sempre stata una mia pratica quotidiana ed una continua ricerca, ma Lei, signor Ministro, condividerà che questo non può che avvenire nell’ambito delle rispettive prerogative e competenze. Subordinare ciò, cosa di cui sono sicuro Lei non vorrà, ad una velata subalternità della Regione anche delle sue prerogative non mi sembra una premessa incoraggiante».

LEGGI DELL'ATTACCO DEI PARLAMENTARI CINQUESTELLE A OLIVERIO: «PER LUI TEMPO SCADUTO»

Oliverio chiarisce che «nei giorni scorsi ho incontrato i nuovi Commissari (LEGGI LA NOTIZIA) e, devo rassicurala, in un clima di cordialità e di reciproca disponibilità. Oltre ad una prima panoramica sui gravi problemi della sanità calabrese li ho informati che, stanti le scadenze già maturate ed altre prossime a scadere, avremmo proceduto alla nomina di commissari anche per consentire la riapertura dei termini dei concorrenti alla nomina di direttori generali, al fine di avere una platea la più larga possibile. Questi sono i fatti».

LEGGI LA REPLICA DEL MINISTRO ALLA LETTERA DI OLIVERIO

Detto ciò, quindi, Oliverio aggiunge «non comprendo le ragioni della sua nota e per quanto mi riguarda, per il bene supremo della cura della salute dei calabresi, risollecito, come già fatto in più circostanze, una proficua collaborazione istituzionale sempre nel rispetto delle prerogative di ciascuno».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?