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Il Pd Calabria fa i conti con le lacerazioni interne

Graziano: «Il compito è delicato». Zingaretti avanti

Calabria
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Il neo commissario Stefano Graziano
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CATANZARO - Il Partito democratico della Calabria prova a ripartire dopo il commissariamento deciso da Roma, pur sapendo che la decisione ha alimentato le lacerazione interne che covavano già sotto cenere. Una condizione che non potrà non pesare nel lavoro che dovrà portare avanti il neo commissario, con diversi big dei democratici che hanno già assunto posizioni critiche (LEGGI LA NOTIZIA).

A poche ore dalla scelta di Stefano Graziano (LEGGI), è lo stesso consigliere regionale della Campania ad analizzare il lavoro da portare avanti: «Mi attende un compito delicato. Rilanciare il Partito dopo la sconfitta alle politiche del 4 marzo e creare le condizioni per lo svolgimento del congresso, che, come in Campania, avrebbe dovuto svolgersi in concomitanza con quello nazionale».

In un post su facebook, l'ex deputato ha preso atto delle difficoltà che dovrà affrontare in questo compito, anche rispetto agli incarichi in Campania: «Prima di accettare ho riflettuto molto, perché da quando sono stato eletto presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania - ha evidenziato - sono impegnato in un viaggio nelle strutture sanitarie del territorio per riallacciare i legami con gli operatori, che non conosce sosta. Fronte su cui continuerò a battermi con sempre maggiore determinazione. Ma da uomo di partito, non potevo sottrarmi».

L'arrivo del commissario avviene nei giorni in cui sono in corso le operazioni di voto per il congresso nazionale e in Calabria, secondo fonti parlamentari, tra federazioni e circoli, Zingaretti è al 47,8% (8657 voti) contro i 6394 di Martina pari al 35,3.

Intanto, il coordinamento per la Calabria dei "Laburisti Dem con Zingaretti" in una nota inviata al Commissario del Pd calabrese, Stefano Graziano, ed al presidente della Commissione nazionale per il congresso, Gianni Dal Moro, ha segnalato «con preoccupazione la situazione paradossale che si è determinata nella prima riunione della Commissione provinciale di Catanzaro per il congresso del Pd». Nella lettera è stato anche evidenziato che «il commissariamento del Pd in Calabria è purtroppo il risultato non solo di evidenti errori politici, bensì anche di altrettanto evidenti errori organizzativi».

«Chiediamo che il commissario appena nominato - aggiunge il coordinamento - verifichi tempestivamente lo scenario del tesseramento che presenta ancora situazioni confuse e inquietanti: si verifichi se le tessere sono state distribuite a tutti i Circoli e perchè i dati sono finora incredibilmente bloccati al 2016. I tesserati nel 2017 devono essere validati e chi ha sperimentato il tesseramento on line deve poter partecipare ai congressi».

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