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Fondi alle Province, il Governo "dimentica" Vibo

Per strade e scuole concesse "solo le briciole"

Calabria
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Il palazzo della Provincia di Vibo Valentia
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GIANLUCA PRESTIA

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Giornalista Pubblicista dal 2000 e Professionista dal 2008, collabora col Quotidiano dal 2002 diventando poi redattore di Cronaca nera e giudiziaria ma spaziando anche in altri settori. 

VIBO VALENTIA - Solo le briciole. Per la messa in sicurezza delle strade e delle scuole del territorio il governo gialloverde ha messo mano al portafoglio togliendo, per il Vibonese, sostanzialmente gli spiccioli: 306mila euro. Una cifra irrisoria per una provincia con una viabilità disastrata, tra l’altro duramente colpita lo scorso ottobre da due forti ondate di maltempo che hanno provocato il cedimento di importanti vie di comunicazione come ad esempio la Statale 110, e con molte scuole che necessitano di interventi antisismici.

Fondi Province

Cifre irrisorie come detto se rapportate a quelle delle altre province calabresi che superano anche del 200% quelle destinate a Vibo. E anche su questo aspetto si sono registrate i duri commenti degli amministratori locali con in testa il presidente della Provincia, Salvatore Solano.

Ma facciamo un passo indietro: il governo ha, come detto, dato il via libera al decreto di riparto di 3,75 miliardi destinati alle Province delle regioni a Statuto ordinario per l’elaborazione di piani di sicurezza per la manutenzione di strade e scuole. La Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha espresso l’intesa sul decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che ripartisce le risorse messe a disposizione in legge di Bilancio 2019 per la manutenzione affidata alle province.

Si tratta di uno stanziamento di 250 milioni all’anno dal 2019 al 2033, a valere sul fondo investimenti per gli enti territoriali. Alla Provincia di Cosenza andranno 6,2 milioni di euro euro all’anno, 2,2 milioni alla Provincia di Catanzaro, 3,2 milioni a quella di Crotone e fanalino di cosa la provincia di Vibo: 306.837 euro.

E sulla questione è intervenuto il presidente della Provincia, Salvatore Solano, che non ha nascosto il suo disappunto scagliandosi contro i parlamentari vibonesi che appoggiano il governo Lega-M5S: «La cosa che più mi turba - esordisce l’amministratore - è il criterio utilizzato per distribuire i fondi visto che c’è una disparità abissale con gli altri territori. E poi, mi viene da domandare alla deputazione vibonese per quale motivo non ha preso posizione una volta appresa l’entità del finanziamento. Con questi soldi si potrà fare pochissimo. Se non è un’elemosina poco ci manca e ci ritroviamo con un divario tra ricchi e poveri che diventa incolmabile».

Il danno ormai è fatto e a questo punto «il governo ci dia almeno la possibilità di approvare il bilancio e dilazionare per altri cinque anni il disavanzo - ha aggiunto Solano - perché in questo momento l’ente ha più entrate che uscite. L’esecutivo ci aveva promesso che l’emendamento del senatore Mangialavori per le Province in dissesto sarebbe stato presentato nella legge di Bilancio ma ciò non è avvenuto e questo è il risultato».

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