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Sblocca Cantieri, sulle norme sismiche vittoria di Musmanno

Le richieste della Regione saranno inserite nel decreto

Calabria
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Un momento dell'incontro a Roma
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ROMA - Anche l'assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Roberto Musmanno, ha partecipato all'incontro che si è svolto a Palazzo Chigi tra i vertici del Governo nazionale e i Presidenti delle Regioni Italiane, delle Province autonome e i rappresentanti di ANCI.

Per il Governo erano presenti il premier Giuseppe Conte, il suo vice Luigi Di Maio e il Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.

Durante l’incontro si è affrontato il tema del decreto legge “Sblocca cantieri” che dovrebbe includere provvedimenti per lo snellimento delle procedure amministrative connesse alle opere pubbliche, al fine di accelerarne la cantierizzazione.

Dal canto suo, Musmanno ha chiesto di conoscere la posizione del Governo riguardo alla possibilità di introdurre nel decreto legge anche norme per la semplificazione delle procedure di autorizzazione sismica. 

«Misure di questo genere – ha evidenziato Musmanno - erano già previste nel decreto ‘Semplificazioni’ ma sono state poi espunte. La Regione Calabria – ha specificato - ha approvato di recente  una norma in tal senso, ma la legge è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri per aspetti di dettaglio. Inoltre, nelle motivazioni dell’impugnativa sono state date indicazioni per un'applicazione delle norme ancora più stringente rispetto a quanto accade oggi. La legge regionale ha la finalità di semplificare e velocizzare le procedure tecnico-amministrative per l’autorizzazione sismica salvaguardando il rigore delle verifiche in termini di sicurezza. Attualmente la complessità della materia genera spesso ritardi, aggravando le difficoltà dei privati cittadini, ma anche degli enti locali impegnati a realizzare opere pubbliche».

Inoltre, «l’impugnativa – ha ribadito ancora Musmanno - è basata sulle osservazioni dell’Ufficio legislativo del Consiglio dei Ministri che richiede che le verifiche sui progetti riguardino anche gli elementi non strutturali. A titolo esemplificativo questo comporterebbe che gli uffici regionali debbano autorizza anche lo spostamento di un termosifone. Ciò evidentemente comporterebbe un grave appesantimento delle procedure e riflessi negativi per l’attività edilizia e delle costruzioni in generale, settore già sofferente nella nostra Regione».

Le proposte di Musmanno sembra abbiano fatto breccia nella volontà del Governo tanto che lo stesso assessore «ha espresso soddisfazione anticipando che il Governo nel decreto “Sblocca cantieri” introdurrà le misure, proposte dall'assessore, per la semplificazione del rilascio delle autorizzazioni sismiche. La norma è il risultato di un intenso lavoro svolto dalla Regione in collaborazione con i rappresentanti degli Ordini professionali degli ingegneri, degli architetti, dei geologi della Calabria nonché di Ance Calabria, tutti in qualità di componenti di un Tavolo tecnico istituito dal Dipartimento regionale lavori pubblici».

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