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Pro Loco, trovato l'accordo tra Regione e Unpli

Bevacqua: «Adesso ciò che conta è fare presto»

Calabria
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Domenico Bevacqua
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REGGIO CALABRIA - Dopo l'accordo sul ruolo e la funzione delle Pro Loco tra la Regione Calabria, e in particolare il governatore Mario Oliverio, e l'Unione regionale delle Proloco, a intervenire è il consigliere regionale Domenico Bevacqua il quale ha voluto salutare «positivamente l'accordo siglato dall’Unione regionale delle Pro Loco con il presidente Oliverio, in merito alla necessità di intervenire normativamente sul ruolo e la funzione di questi organismi. Proprio in ragione di questo accordo, per onestà intellettuale, vorrei ricordare che già esiste un progetto di legge in materia, depositato nel maggio 2016».

Bevacqua, presidente della IV Commissione, ricorda come «La proposta normativa nacque da una mia proficua interlocuzione con i soggetti interessati, iniziata in un incontro tenutosi a Rossano nel lontano 2015 in cui presi l'impegno di presentare un progetto organico in occasione dell’Assemblea provinciale delle Pro Loco che si è poi tenuta a San Sosti. In quell'occasione presentai, con unanime plauso e condivisione, un testo normativo che, oltre a disporre il riconoscimento dell’Unione nazionale delle Pro Loco e la costituzione di un unico Albo regionale, prevede contributi finalizzati a progetti specifici dei singoli enti, con particolare attenzione alle Pro Loco che svolgono la loro attività nei piccoli comuni. Se il testo non si fosse arenato per due anni e mezzo in Seconda Commissione, le risposte richieste dall’Unpli sarebbero già legge».

In conclusione, il consigliere regionale ha precisato che «non mi interessa rivendicare primogeniture ma semplicemente evidenziare il lavoro fatto con gli operatori del settore e rimarcare la funzione legislativa svolta in qualità di consigliere regionale. Non intendo soffermarmi sulle ragioni del tempo perduto: ora, ciò che conta è fare bene e fare presto». 

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