Salta al contenuto principale

Elezioni regionali, Mario Occhiuto è ormai in campo

Convention a Lamezia: «Abbiamo tanto da fare»

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
La convention di Occhiuto a Lamezia
Tempo di lettura: 
2 minuti 16 secondi

LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Mario Occhiuto insiste. Davanti a migliaia di persone, provenienti da tutta la Calabria, mostra i muscoli (anche in termini di liste pronte a sostenerlo) e ufficializza la sua candidatura alla presidenza della Regione. 

Nella convention di Lamezia Terme, Occhiuto ha proposto il proprio programma, ma ha anche mandato un messaggio chiaro ai propri, possibili alleati di centrodestra. Appena ieri, Fratelli d'Italia ha rilanciato sulla candidatura di Wanda Ferro alla presidenza ed ha respinto "fughe in avanti" da parte di Forza Italia (LEGGI). In questo clima, si complicano le discussioni nel centrodestra e saranno le elezioni europee a rappresentare un banco di prova per le forze in campo.

Occhiuto, comunque, non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi: «Alla Regione Calabria c'é tanto da fare. La nostra è l’unica regione che, ormai da dieci anni - ha detto nel suo intervento - non ha un assessore al Turismo e che è priva di un Piano strategico pluriennale coerente con i Piani nazionali e le linee programmatiche dell’Unione Europea». 

«Si tratta di strumenti necessari - ha aggiunto Occhiuto - per definire le politiche di offerta e di captazione della domanda. Fra un anno si chiude il ciclo di programmazione comunitaria 2014/2020 e bisogna procedere ad un’immediata verifica sull'attuazione del Por Calabria, non solo per accelerare la spesa ed evitare la perdita di cospicui finanziamenti, ma anche, ovunque é ancora possibile, per indirizzarla nei settori che possono avere una ricaduta positiva per la valorizzazione del territorio e delle sue molteplici risorse materiali ed umane».

«Nel contempo - ha detto ancora il sindaco di Cosenza - occorre predisporre tutti gli strumenti e le strategie più adeguate per affrontare e superare, in caso di ulteriore assegnazione dei fondi strutturali dopo il 2020, le criticità che oggi impediscono l’utilizzo dei fondi europei, nei modi ed alle condizioni imposte dalle regole comunitarie».

Tantissimi i big del partito vicini ad Occhiuto, a partire dalla deputata Jole Santelli, coordinatrice regionale di Forza Italia: «Ci hanno detto che abbiamo fretta nel candidare Mario Occhiuto alla Presidenza della Regione Calabria, ma in realtà siamo in ritardo perché questa regione è in asfissia». 

«Non ci interessa il potere - ha detto Santelli - né ci soffermiamo sulle legittime manovre elettorali di altri partiti in vista delle europee. Noi abbiamo offerto il meglio alla Calabria. Sono orgogliosa di rappresentare una Forza Italia unita che ha un corpo unico e parla un unico linguaggio. Non vogliamo chiuderci nella Cittadella - ha concluso Santelli - ma abbiamo bisogno di un architetto che restituisca il senso e il valore del bello alla Calabria. Lo faremo con onestà e trasparenza partendo dal rispetto che si deve ai calabresi e sapendo gestire realmente la Regione».

Redazione web

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?