Salta al contenuto principale

La piazza della Cittadella Regionale intestata a San Francesco

«La casa dei calabresi intitolata al patrono della Calabria»

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Un momento della cerimonia di intitolazione
Tempo di lettura: 
2 minuti 49 secondi

CATANZARO - Si è svolta con buona partecipazione di pubblico la cerimonia di intitolazione della piazza della Cittadella della Regione Calabria a San Francesco di Paola.

«Una scelta non casuale - ha sostenuto il presidente della Regione Calabria Maria Oliverio - quella di dedicare la piazza d’ingresso della Cittadella regionale a San Francesco di Paola. Era giusto intitolare al patrono della Calabria la Casa dei calabresi dove, da quattro anni, lavorano migliaia di dipendenti regionali che servono con i loro impegno i cittadini di questa terra».

Oliverio, intervenuto dopo la benedizione officiata dall’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, ha aperto la cerimonia ufficiale di intitolazione della piazza centrale della sede della Regione a Catanzaro, ha scoperto la targa d’intitolazione ed ha ringraziato tutti i partecipanti tra cui l’arcivescovo di Cosenza, Salvatore Nunnari, il Generale dell’ordine dei Minimi Padre Gregorio Colatorti, gli assessori della Giunta regionale, il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e alcuni consiglieri regionali, il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e molti altri amministratori locali, i presidenti di Provincia e il presidente del consiglio comunale di Paola Graziano Di Natale.

«Oggi – ha proseguito il presidente Oliverio - da questa sede i calabresi rendono omaggio ad un grande Santo, una grande calabrese che ha affermato con enorme forza spirituale e umana i caratteri del popolo calabrese: San Francesco ha trasmesso i valori positivi come l’accoglienza, l’umanità, il rispetto degli altri, la dignità. Questi valori devono animare le nostre azioni e di tutte quelle persone che si impegnano per il bene comune. Possiamo combattere gli stereotipi negativi proprio riprendendo i valori della Calabria positiva. Questa giornata – ha rimarcato Oliverio - rappresenta un omaggio alla sua memoria e alla sua forza spirituale nella quale si ritrovano migliaia di calabresi in Calabria e sparsi nel mondo».

Il presidente della Giunta ha aggiunto che «dovunque c’è una comunità calabrese c’è San Francesco di Paola. Attraverso questo luogo, sede della Regione, che è epicentro istituzionale di questa terra, vogliamo trasmettere gli insegnamenti di questo grande Santo. San Francesco sarà per noi una guida sempre presente, modello a cui ispirarsi nel cammino sulla via della crescita e del progresso della nostra terra».

Dal canto suo monsignor Morosini ha sottolineato la necessità di «superare la consacrazione e la dedicazione di questa piazza ad un affetto puramente devozionale. Dobbiamo fare riferimento alla regola che San Francesco ha lasciato a noi minimi: nessun superiore deve osare schiacciare l’altro, ma ricordandosi di essere minimo come gli altri frati, deve mettersi al servizio. Questa piazza dedicata al patrono della Calabria deve dare un forte segnale di unità della Calabria».

Anche padre Gregorio Colatorti ha affermato che «con l’intitolazione della questa piazza al patrono della Calabria si è data dignità a questa sede. Da oggi gli amministratori della Regione saranno raccolti attorno al cuore grande di San Francesco di Paola».

L'intestazione della piazza della Regione a San Francesco di Paola, in occasione del quinto centenario della canonizzazione, è stata deliberata dalla Giunta regionale, su indicazione del presidente della Regione Mario Oliverio, lo scorso 2 aprile, nel giorno della ricorrenza della morte del Santo dell’anno 1507. Nei mesi scorsi «le sale espositive della piazza hanno anche ospitato una mostra dedicata al taumaturgo di Paola con opere d’arte dal XVI al XX secolo, insieme ad una documentazione antica di straordinario valore e con contributi provenienti da Musei di tutta Italia».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?