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A Roma lo scontro per Mimmo Lucano alla Sapienza

Corteo di Forza Nuova e presidio a favore di Riace

Giovane schiaffeggiato dai componenti di destra

Calabria
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Il presidio per Mimmo Lucano davanti La Sapienza
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REGGIO CALABRIA - Forti tensioni a Roma, nei pressi dell'Università La Sapienza, davanti alla facoltà di Lettere, per accogliere il sindaco sospeso di Riace, Mimmo Lucano. Da una parte i sostenitori del primo cittadino calabrese, dall'altra Forza Nuova. Lucano è entrato nell'Ateneo "scortato" da centinaia di studenti, ad accoglierlo ha trovato un'aula stracolma.

I sostenitori di Lucano sono scesi in piazza con striscioni e canti contro il «fascismo che non è una opinione, ma un reato» per accogliere il sindaco sospeso di Riace. «Non possiamo permettere che i fascisti entrino nel nostro ateneo», dice ad una folla di studenti una studentessa. «Ad ogni convegno di Lucano verremo in massa», dice ancora la giovane.

Gli studenti sono presenti con bandiere della Pace e stendardi tra cui spiccano le frasi: "Sta rottura de cojoni de fascisti" e "La libertà di opinione inizia dove non ci sono i fascisti". I giovani hanno attraversato la cittadella universitaria al coro: "Siamo tutti antifascisti".

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DELL'ACCOGLIENZA DOMENICO (MIMMO) LUCANO

Dall'altra parte, oltre 50 persone appartenenti a Forza Nuova si sono diretti verso piazzale Aldo Moro dove era in corso il presidio antifascista a sostegno del sindaco sospeso di Riace, Mimmo Lucano. I militanti stanno marciando intonando cori fascisti e sventolando bandiere nere con il simbolo di Forza Nuova.

«Abbiamo il diritto di manifestare in campagna elettorale, ma solo a noi non è permesso tutto questo», ha detto il responsabile di Forza Nuova, Roberto Fiore che ha aggiunto: «Lucano sta parlando agli studenti dell'università ed è questo che noi contestiamo. Dietro l'immigrazione sostenuta dal sindaco di Riace - ha aggiunto Fiore - c'è sempre la corruzione». Il corteo di destra è aperto dallo striscione: "Mimmo Lucano nemico dell'Italia".

Aggressione a studente

Nel corso delle manifestazioni, un ragazzo è stato aggredito dai militanti di Forza Nuova all'esterno della biblioteca Nazionale di Roma. Si tratterebbe di un giovane che usciva dalla biblioteca e che in seguito ad uno scambio verbale con uno dei militanti è stato colpito con uno schiaffo in pieno volto. Sul posto è intervenuta la polizia che ha separato i due. La marcia dei 50 militanti di Forza Nuova si è ora fermata a piazza Confidenza, dietro l'università La Sapienza.

Le parole di Lucano

Parlando davanti ad un migliaio di studenti, nel piazzale Aldo Moro, Lucano ha detto: «Salvini è uno di quelli che ha creato un clima di odio e di divisioni». Il sindaco sospeso di Riace è stato accolto dalla canzone "Bella Ciao" e dagli studenti che hanno gridato in coro "Siamo tutti Mimmo Lucano".

«Vogliamo riuscire a trasmettere altri messaggi - ha aggiunto lo stesso Lucano - per costruire una società più umana, di uguaglianza, libertà e democrazia, dove il popolo conta. Noi siamo l'onda rossa che contrasta l'onda nera che ci sta oscurando».

Nel corso dell'incontro, Lucano ha affermato: «Non si può essere forti con i deboli e poi votare per evitare i processi. Tutti possiamo sbagliare ma dobbiamo sempre assumerci le responsabilità senza trovare escamotage per evitare i processi - aggiunge -. Solo così saremo in uno stato di democrazia, tutti uguali davanti alla legge».

«Io mi sento uno di voi. Sono emozionato. Non immaginavo un giorno - ha affermato ancora - di poter parlare di fronte a tanta gente. Non ho fatto nulla di speciale, sono rimasto uno che ha inseguito un sogno di umanità e democrazia. Un sogno di tutti noi, in un momento in cui prevale la disumanità. Non sono sindaco però il sogno continuerà fino alla fine, per sempre. Se la sinistra non riparte dagli ultimi, dai braccianti di Rosarno, come può ripartire?».

Il sostegno alle Europee

Lucano ha anche affermato: «Voto La Sinistra e sostengo Eleonora Forenza che a Riace e ai migranti è stata tanto vicina. Chi si schiera a sinistra deve capire questo. La differenza con il mondo neo liberista e fascista che ci governa è semplice. Chi ci comanda vuole la castrazione chimica, legittima difesa, inventa decreti sicurezza, disumanizza il mondo contro rom e rifugiati con un assurdo «prima gli italiani», una frase che ci porta diritti verso il nazismo».

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