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Corte dei Conti contro la Regione Calabria: «Coperture finanziare incomplete»

Calabria
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La cittadella regionale di Germaneto
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CATANZARO – La Corte dei Conti ha presentato al Senato il Rapporto 2019 sul coordinamento della finanza pubblica. Alcune parti riguardano il bilancio di esercizio 2018 della Calabria su leggi che «presentano una copertura finanziaria “incompleta” o “non dimostrata”».

Racconta ancora l’Agi: «La relazione - scrive la Corte dei Conti - è mancante di quegli elementi necessari a dimostrare la neutralità finanziaria della disposizione, in particolare l’articolo 11 prevede una serie di attività che la Regione può attivare, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale. Tali attività, invece, potrebbero comportare, nella sostanza nuovi oneri non quantificati”.

Anche per la legge regionale 42/2018, in materia di relazioni tra la Regione Calabria e i calabresi nel mondo, la magistratura contabile registra la incompleta copertura finanziaria in ragione della lacunosità della relazione tecnica”, che – si legge nel report – “è mancante di quegli elementi necessari a dimostrare la neutralità finanziaria della disposizione”. La sezione di controllo della Corte dei Conti parla invece di “non dimostrata copertura finanziaria” con riferimento alla legge regionale 28/2018 in materia di “rilevanza sociale dell’endometriosi e istituzione del Registro regionale”, in quanto - si legge - “la relazione tecnica alla stessa allegata appare priva di quegli elementi necessari a dimostrare la neutralità finanziaria della disposizione in questione, tenuto conto che detta legge potrebbe contenere costi indiretti non quantificati, a esempio per la tenuta del Registro regionale dell’endometriosi e per i prevedibili costi del Comitato tecnico-scientifico”». In sostanza cinque leggi regionali, sulle complessive 54 approvate nel 2018, presentano dei buchi.

In un passaggio conclusivo del report della Corte dei Conti l’Agi scrive: «Infine, a parere della Corte dei Conti “non appare compiutamente dimostrata la sussistenza della copertura finanziaria” anche della legge regionale 52/2018, di modifica di precedenti norme in tema di politiche del lavoro, legge che – rimarca in particolare la magistratura contabile – “ha come obiettivo quello di modificare la legge regionale 5/2001 prevedendo che l’Azienda “Calabria Lavoro” fornisca alle strutture della Giunta regionale il necessario supporto anche attraverso le proprie risorse umane”: secondo i giudici contabili della sezione di controllo, tuttavia, “la relazione tecnica non evidenzia tutte le possibili ricadute finanziarie della legge in esame”».

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