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La Calabria al ballottaggio: urne aperte per decidere i sindaci di Gioia Tauro, Rende, Montalto e Corigliano Rossano. Basse le affluenze

Calabria
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Sono quattro i sindaci da eleggere al ballottaggio
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COSENZA - Quattro dei cinque comuni chiamati alle urne il 26 maggio scorso, sceglieranno il proprio sindaco nel turno di ballottaggio in programma per oggi. In un solo comune superiore ai 15 mila abitanti la partita si è chiusa al primo turno. A Vibo Valentia, l’unica città capoluogo calabrese, chiamata a rinnovare il consiglio comunale, è stato eletto sindaco Maria Limardo del centrodestra. La cerimonia è avvenuta lunedì scorso a Palazzo Luigi Razza, alla presenza di dirigenti e lavoratori dell'ente oltre che di sostenitori del primo cittadino. Il suo insediamento ha chiuso la gestione commissariale del Comune avviata nel gennaio scorso a seguito della caduta dell'amministrazione Costa.

Adesso tocca agli altri comuni scegliere i nuovi amministratori. Alle urne si recheranno i cittadini di tre enti locali del Cosentino (Corigliano-Rossano, Rende e Montalto Uffugo) e uno del Reggino (Gioia Tauro).

Corigliano-Rossano, la nuova realtà nata dalla fusione dei due centri dell’alto Ionio cosentino avvenuta nell’ottobre del 2017 con un referendum popolare e formalizzata il 31 marzo 2018, per la prima volta eleggerà i propri organi amministrativi unitari: i corsa sono Flavio Stasi, forte del 40,7% ottenuto il 26 maggio e Giuseppe Graziano, ex consigliere regionale. Basso il dato delle affluenze: alle 12 aveva votato il 14.07% (al primo turno il dato era 16.99%) mentre alle 19 si è registrato un 31.25% (al primo turno invece fu del 48,89%).

A Rende sfida aperta tra il sindaco uscente Marcello Manna (31,46%) e l’ex deputato, consigliere regionale ed ex sindaco Sandro Principe (26,48%). Anche qui numeri bassi. Alle 12 l'affluenza è stata del 17.98% (al primo turno 20.88%) e alle 19 si è registrato un 35.99% (contro il 58.94% del primo turno).

A Gioia Tauro si fronteggeranno l’ex sindaco della città del porto Aldo Alessio (44,71%) e Raffaele D’Agostino (24,53%): affluenza alle 12 è stata pari al 15.08% (in linea col primo turno: 15.34%) che alle 19 è salita al 33.46% (contro il 46.98% della prima tornata).

A Montalto Uffugo la sfida a due sarà tra Pietro Caracciolo che ha sfiorato l’elezione al primo turno ottenendo il 49,17% e un altro ex, Ugo Gravina fermatosi al 31,18%. Alle 12 alle urne si era presentato il 17.08% (al primo turno 18.50%), dato che alle 19 è aumentato fino al 35.25% (contro il 52.81% del primo turno).

Oggi, pertanto, i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23 (come è successo al primo turno). Le operazioni di spoglio delle schede prenderà il via subito dopo la chiusura dei seggi. Per votare bisogna presentare la tessera elettorale, rinnovabile presso l’ufficio elettorale del comune di residenza, con un documento d’identità valido.

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