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Il Senato ha approvato il Decreto Sanità Calabria

Respinti tutti gli emendamenti delle opposizioni

Calabria
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Il Ministro Giulia Grillo in Calabria
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CATANZARO - L'Aula del Senato ha approvato con 137 voti favorevoli, 103 contrari e 4 astenuti in via definitiva il decreto legge recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria. Tutti gli emendamenti sono stati respinti.

L'approvazione arriva a poche ore di distanza dalla protesta della sanità privata accreditata, con tanto di senatore Marco Siclari al seguito. Centinaia sono arrivati a Roma dalla Calabria per ribadire la contrarietà al decreto. Federlab e Anisap chiedevano l’approvazione di un emendamento che permettesse l’acquisto in deroga di prestazioni dal privato per sopperire alle carenze del pubblico, migliorare i Lea e alzare le prestazioni per abitante dopo i tagli degli ultimi anni.

«In questo decreto – racconta Alessia Bauleo, responsabile di Federlab Calabria – non si parla di livelli essenziali di assistenza. La regione è al minimo storico in un settore fondamentale che è quello della prevenzione. Per gli esami di laboratori analisi, tac e altro, ci sono liste d’attesa lunghe mesi o addirittura un anno nel pubblico. E tutto questo non viene affrontato nel decreto».

L’incontro con il presidente della commissione Salute, il pentastellato Sileri è però una doccia fredda nonostante l’entusiasmo della piazza. L’emendamento non sarà discusso. Il decreto non si tocca più.

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